Apple collabora con Singapore per lo sviluppo di LumiHealth: premierà chi mantiene uno stile di vita sano

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Esperimento interessante che qualora presenti buoni risultati potrebbe fare da apripista per operazioni simili in futuro nel resto del mondo: Apple, in collaborazione con il governo di Singapore, precisamente con il Consiglio per la promozione della salute un’applicazione che si prospetta rivoluzionaria nel campo della tecnologia asservita alla salute.

Apple scende in campo

Il progetto portato avanti da Apple ha collaborato con Singapore per ragioni prospettiche e commerciali ben precise: il paese asiatico possiede un ottimo sistema sanitario e la conformazione dello stato-isola, assieme ad una grande diffusione di dispositivi Iphone ha convinto l’azienda americana a sviluppare LumiHealth, che avrà funzioni legate allo stato di salute dell’utente, in combinazione di un Apple Watch che sarà necessario per l’utilizzo della nuova applicazione, disponibile da ottobre. In sostanza, oltre alla gestione della misurazione della pressione e ossigenazione del sangue, ma fornirà anche consigli utili per perseverare la propria salute oltre a incentivare uno stile di vita sano, integrando degli obiettivi che potranno essere scelti e seguiti attraverso un’assistente virtuale, obiettivi che invoglieranno l’utilizzatore a fare determinati esercizi fisici.

Ricompense

Gli obiettivi vinti non daranno una semplice soddisfazione “morale”, ma il governo di Singapore ha garantito vincite in premi di denaro (circa 240 euro) per chi riuscirà a vincere le sfide-premio dell’applicazione, premi che potranno essere usufruiti tramite buoni da spendere in determinati negozi entro due anni dalla vincita, saranno ovviamente equamente suddivisi in base alle varie fasce d’età. Il tutto assume anche una funzione anche sociale, che invoglia l’utente a restare in forma anche con la prospettiva di vincere premi tangibili. L’applicazione, che come detto necessiterà di un Apple Watch, sarà totalmente gratuita e sarà utilizzabile per chiunque abbia almeno 17 anni e sia in possesso di SingPass, qualcosa che nel nostro paese è accomunabile allo SPID, ossia l’identità digitale, disponibile anche negli uffici postali.

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