Gianluca Vacchi: ecco la truffa in cui hanno sfruttato il suo nome

Gianluca Vacchi viene spesso accostato a Bitcoin Revolution, una di quelle piattaforme di trading online delle quali parlavamo all’inizio. Di quelle che ti promettono la Luna, facendo leva sul desiderio dell’utente medio di fare la bella vita senza sforzi. Ma anche sfruttando, d’altro canto, l’impennata di prezzo e di popolarità del Bitcoin. Queste truffe utilizzano proprio personaggi come Gianluca Vacchi per farsi pubblicità. A loro insaputa e ovviamente, facendogli pure cattiva pubblicità.

Bitcoin Revolution afferma di avere segnali di trading capaci di prevedere il mercato con una precisione che sfiora il 100 per cento. Vale a dire, il 99,4%. Ovviamente, dare cifre non arrotondate, rende il tutto più credibile. Il sistema di Bitcoin Revolution sarebbe capace di prevedere il mercato anticipandolo di 0,01 secondi.

Un fatto praticamente impossibile. Nessuno e niente è in grado fare ciò. Il trading online è una cosa seria, che merita un certo approfondimento tramite formazione teorica e pratica tramite Conto demo. E spesso, neanche basta. Ci vuole tempo, fortuna, caratteristiche emotive particolari. Anche i trader con tanta esperienza, incassano sovente perdite per le loro previsioni errate. Figuriamoci se un sistema fa tutto in automatico.

Bitcoin Revolution che sfrutta Gianluca Vacchi e sicuramente altri Vip, affibbiandogli affermazioni positive su di essa che non hanno mai dato e scaricando qualche immagine dal web, hanno ideato il vecchio schema piramidale. O Schema Ponzi. Dove il guadagno degli affiliati sta nel procacciare quante più persone possibile, non certo dalla reale vendita di beni o servizi.

Dato che società che gestiscono Bitcoin Revolution hanno sede nei Paradisi fiscali, è anche difficile rientrare in possesso dei propri soldi. L’unico modo è farlo tramite il Chargeback, ossia chiedere lo storno dei soldi inviati. Sebbene occorra ricordare che ciò è possibile solo se i soldi inviati sono stati trasferiti tramite carta e non bonifico bancario.

Inoltre, nulla vi dà la sicurezza che la spunterete. Ci vorrà qualche mese, qualche prova dell’invio di denaro e che avete ragione. Inoltre, è importante denunciare alla Polizia postale il maltolto. Come ulteriore prova della buona fede e per consentire a chi di dovere di perseguire certe truffe. Non bisogna poi ritenere che il Bitcoin sia una truffa a prescindere. Diventa una truffa se vogliamo guadagnarci coi mezzi sbagliati. Come Bitcoin Revolution.

 

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