Diego Armando Junior un lutto troppo grande:” Non è stato facile”

Diego Armando Junior figlio della grande leggenda venuta a mancare pochi giorni fa racconta come sta vivendo questo periodo nel riguardo di questo lutto troppo grande da sopportare. Intervistato ha raccontato dell’eredità lasciata dal padre, le loro chiamate ma anche l’immensa passione che entrambi condividevano: il calcio.

Maradona ha lasciato un segno indelebile nel cuore di tutte le persone che l’hanno conosciuto, ma soprattutto in Argentina ed a Napoli. Ad oggi gli abitanti di quest’ultima hanno organizzato degli eventi per ricordarlo, ma non solo, anche il campione Messi ha decido di dedicargli un bellissimo goal in suo onore.

Diego Armando Junior un lutto troppo grande

La ferita è fresca e molto grande. Perdere un padre così presto e specialmente non aver avuto la possibilità di salutarlo ha distrutto totalmente il figlio de El Pipe De Oro. Intervistato da Marca, un magazine spagnolo molto noto, ha voluto esprimere il suo dolore, ma anche cosa pensa al riguardo della situazione che si sta creando intorno al suo caso, quasi trasformato come un giallo. Inoltre, vi è ora la questione riguardo l’eredità, di cui non si cura assolutamente, piuttosto preferisce nel silenzio vivere il suo dolore con sé stesso.

"<yoastmark

Ricorda la sua felicità nell’essere riconosciuto come suo figlio nel 2016 dopo un lungo rapporto turbolento. Qualcosa che le ha regalato la serenità, ma in particolare l’amore di un padre affettuoso che è sempre stato presente per lui. Ad oggi racconta di come non stia assolutamente bene e di non riuscire più a dormire la notte per il grave trauma che la scomparsa di Maradona gli ha dato. Inoltre, a dargli un dolore immenso è stata l’impossibilità di andarlo a salutare a causa della sua condizione delicata legata al Covid-19 trovandosi in ospedale in quel momento.

Il figlio:” Non è stato facile”

Nel riguardo di non averlo salutato Diego Armando Junior si esprime così:” È stato il peggiore. La morte di un padre, non poter stare con lui, non poterlo salutare o stare con la famiglia… Non è stato facile a 15.000 chilometri”. Ad oggi cerca di stare isolato e di tenersi compagnia con la televisione aspettando l’esito negativo del tampone, così da poterlo raggiungere e dargli il suo ultimo saluto in Argentina. Inoltre, è propenso a combatter ancora per il suo sogno, che condivideva con il padre: diventare allenatore.

"<yoastmark

Ricorda tutte le volte che parlava di calcio con Maradona e finivano sempre a commentare il Napoli, suo grande amore a cui ha lasciato tante emozioni. Aggiunge:” È qualcosa che non so se accetterò mai. Perderlo così giovane… La vita è così”. In questo momento l’unica cosa di cui ha bisogno è un po’ di serenità, non vuole entrare nelle polemiche riguardo l’eredità:” Voglio avere la libertà di scegliere come piangere con mio padre. E credo che il silenzio e poche parole siano il miglior rimedio ora. Vuole sono continuare a vedere quanto gli italiani e tutto il restante del mondo vogliano muoversi in onore del padre, proprio come è accaduto con i tifosi del Napoli o quello che ha fatto Messi, dedicandogli un goal.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *