Elisabetta Gregoraci convive con il dolore: “Non si supera mai, si impara a conviverci”

Elisabetta Gregoraci convive con il dolore della grandissima perdita di sua madre e spiega al settimanale Chi, quanto sia difficile superare un momento così difficile. La conduttrice uscita dal Grande Fratello Vip per tornare tra le braccia di suo figlio rilascia una lunga intervista per spiegare e chiarire alcune cose accadute all’interno della casa.

La showgirl nel suo percorso dentro il reality ha affrontato una tematica per lei importantissima, ovvero la perdita di sua madre diversi anni fa. Un dolore che nonostante gli anni non passa e che Elisabetta a voluto ripercorrere durante la “linea della vita”. Quali sono state le sue affermazioni fuori dalla casa del GF Vip?

Elisabetta Gregoraci convive con il dolore

La conduttrice una volta fuori dal reality che ha deciso di abbandonare lei stessa per tornare da suo figlio Nathan Falco, si è dimostrata una donna completamente rinata. I due lunghi mesi dentro alla casa di Cinecittà infatti, le hanno dato più sicurezza ma soprattutto più determinazione ed a spiegarlo è proprio lei all’interno del settimanale Chi. Elisabetta Gregoraci però, ha deciso di rispondere ad alcune domande che vedono il suo dolore in prima linea a causa della perdita di sua madre.

Elisabetta Gregoraci convive con il dolore

La Gregoraci ha così affermato: “Non si supera mai un lutto come quello, si impara a convivere e noi abbiamo imparato a convivere con quel dolore, non si può fare altrimenti. Ci siamo fatti forza, quando muore una persona così vicina e quando i rapporti sono forti come quello fra una madre e una figlia o fra un marito e una moglie, è una ferita che non si chiude mai. Devi andare vanti perché la vita ti mette alla prova e devi essere forte. Mio padre era diventato un’altra persona, siamo riusciti, io e mia sorella, a convincerlo ad andare avanti. Ma è stata molto dura e, da quel momento, non è stato più li: quella luce che aveva negli occhi quando c’era mia madre non l’ho più vista”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *