Queste monete da 100 Lire valgono 31 mila euro: cerca nel portafogli

In questo nuovo articolo andiamo a parlare di una incredibile moneta da 100 Lire che ha iniziato qualche anno fa ad incrementare il proprio valore. Al giorno d’oggi le sue quotazioni sono veramente pazzesche e tanta gente, anche con un po di fortuna, l’ha trovata in casa ed è riuscita a guadagnare tanti soldi. E’ risaputo infatti che vi possano essere delle monete che nel corso degli anni inizino ad aumentare il valore e per questo motivo possono diventare dei veri e propri tesori nascosti all’interno delle nostre case.

Come è noto, chiaramente, queste monete devono essere in condizioni perfette. Se infatti su di esse vi sono dei possibili segni o problemi vari allora potrebbero far scendere il proprio valore o addirittura i collezionisti potrebbero dirvi di non essere interessati. Una moneta rara deve infatti essere in ottimo stato se si vuole vendere al suo reale valore. E’ capitato a molte persone che, sfortunatamente, avevano delle macchie su una moneta e si sono visti offrire meno della metà di quanto realmente si aspettavano.

Andiamo adesso a vedere qual è la moneta da 100 Lire rara. La prima volta che è stata coniata una moneta con questo valore era il 1955 e quelle che oggi valgono tantissimo sono quelle che sono state distribuite in minor numero. La Zecca di Stato infatti può scegliere di emettere poche o tante monete in base al periodo e chiaramente il fatto che, di un determinato tipo, ne vengano distribuite poche può certamente far aumentare il valore.

Le più importanti 100 Lire sono quelle del 1955 chiaramente che possono arrivare a valere addirittura 31 mila euro. Viene chiamata anche 100 Lire Minerva e quando si pensa a questo conio viene subito in mente questa moneta. E’ stata realizzata per la prima volta, come detto, nel 1955, ed è stata distribuita per l’ultima volta nel 1989. E’ in Acmonital ed ha il contorno rigato con un peso di circa otto grammi ed un diametro di poco sotto i 28 centimetri.

La riconoscete perchè da un lato avete proprio la dea Minerva accanto una ramo di ulivo. Il suo valore odierno, secondo quanto viene comunicato da alcuni esperti di numismatica, può aggirarsi anche intorno ai 31 mila euro. Questo però deve essere dato dalla scritta “prova” che si trova sulla moneta.

Per un errore infatti la Zecca di Stato fece girare queste prime monete con questa scritta. Chiaramente non era la moneta che sarebbe poi girata negli anni successivi ma le persone che oggi si ritrovano in mano un pezzo con la scritta “prova” possono certamente ritenersi fortunate. Recarsi da un collezionista con questo pezzo di conio potrebbe significare tornare a casa con 31 mila euro.

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