Monete, questi due euro valgono tantissimi soldi: ecco la foto

Le monete fanno sempre molto parlare e creano veramente tanto entusiasmo in chi riesce a trovarne una molto rara. E’ il caso di questi due euro che in pochissimo tempo hanno aumentato il proprio valore in maniera incredibile. Molte volte infatti la Zecca di Stato ha voluto utilizzare questa tipologia di moneta, i due euro appunto, per poter commemorare antichi personaggi storici o anche eventi storici.

Tra il 2004 ed il 2020 in Italia sono state addirittura coniate quasi 400 varianti e per questo motivo alcune di esse, oggi, valgono veramente tanti soldi. Insieme alla nostra nazione vi sono anche San Marino, Lussemburgo, Finlandia e Città del Vaticano che hanno intrapreso la strada del coniare le monete per commemorare.

Chiaramente i collezionisti non hanno perso tempo e si sono subito messi in moto per reperire ogni singola moneta commemorativa ed al momento tra le più cercate vi sono i due euro di Louis Braille. Molte di queste monete infatti sono destinate a circolare liberamente e per questo motivo potrebbero essere nelle mani di chiunque. Per questo motivo bisogna fare attenzione ad utilizzare ogni singola moneta che ci ritroviamo nel portafogli.

Tornando a noi, andiamo a vedere perchè i due euro di Louis Braille valgono così tanto. C’è da dire innanzi tutto che è stata coniata nel 2009 proprio per omaggiare i duecento anni dalla nascita del famoso inventore francese. Lui stesso infatti ha ideato il codice che oggi viene utilizzato dai non vedenti sia in ambito di scrittura che in ambito di lettura. Proprio per tale motivo su una delle due facciate dei due euro troviamo anche il nome in alfabeto Braille. E’ una cosa molto particolare e che raramente, anzi praticamente mai, si trova su altre monete.

Troviamo infatti la rappresentazione di una mano poggiata su un libro che viene letto ed il dito indice è l’unico alzato che direziona verso la scritta “Louis Braille”. Nella parte alta compaiono dunque due uccelli che vogliono rappresentare la libertà della conoscenza mentre le lettere “R” ed “I” rappresentano la Repubblica Italiana. Sul bordo abbiamo dunque le dodici stelle della bandiera europea. Insieme all’Italia anche il Belgio ha voluto omaggiare questo personaggio storico.

Ne sono state coniate addirittura due milioni, un numero molto elevato per una moneta rara ma non per questo bisogna perdersi d’animo. Molti sono i collezionisti che sottolineano come questa moneta possa nel giro di poco tempo iniziare ad incrementare il proprio valore. Nel caso in cui doveste trovarla in casa, dunque, conservatela e mettetela al sicuro in attesa dei tempi d’oro. Alcuni esperti sottolineano che possa addirittura superare i 700 euro nel giro di qualche anno.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *