Vecchie Lire: la moneta da 50 centesimi vale tantissimo. Ce l’hai ancora?

Normalmente associamo l’idea della Lira, la principale valuta italiana divenuta fuori corso a partire dal 2002, anno in cui è stata rimpiazzata dall’Euro ai ricordi di infanzia e giovinezza, mentre i giovanissimi percepiscono solitamente la vecchia valuta come un retaggio del passato, anche se sono passati neanche vent’anni dalla sua dismissione.

In realtà la lira non è nata realmente con il Regno d’Italia (nato nel 1861), ma i primi esemplari con questa denominazione risalgono addirittura a circa 2 secoli fa, ai tempi del Regno di Sardegna, e fu coniata a partire della prima metà del 1800. “Tagli” di monete come quelli da 50 centesimi di Lira hanno abbracciato oltre un secolo di storia del nostro paese e numerosi cambiamenti sociali.

50 centesimi di lira

Coniata dal già citato Regno di Sardegna a partire dal 1825 e inizialmente sviluppata in argento fino alla proclamazione del Regno d’Italia, che in diverse “foggie” e materiali arrivò ad essere realizzata fino al 1943, attraversando in pieno anche il ventennio fascista. L’ultimo tipo di 50 centesimi di lira fu infatti realizzato proprio fino all’anno dell’arresto di Mussolini.

Il valore

Il valore di queste monete cambia molto ovviamente dal periodo, essendo infatti cambiato nel corso degli anni il materiale utilizzato per la produzione e non solo: gli esemplari sviluppati dal Regno di Sardegna sotto Carlo Felice dal 1825 al 1828 se in condizioni fior di conio valgono fino a 1000 euro per quanto riguarda le monete realizzate a Torino e Genova, mentre il valore si raddoppia in caso di esemplari realizzati in altre città del Regno, data la rarità.

Il regno successivo, controllato dal nipote di Carlo, Alberto ha visto un numero di monete coniate minore e quindi il valore può aumentare di molto fino a raggiungere i 4500-5000 euro.

I 50 realizzati nel periodo che va dal 1859 fino al 1861 sono spesso chiamate Nome di Re Eletto e data la rarità estrema alcuni esemplari possono arrivare a valere oltre 10mila euro.

Tutte le altre monete, comprese quelle realizzate in Somalia durante il periodo dell’Impero, hanno un valore che oscilla generalmente tra i 650 e i 1000 euro se in condizioni FdC.

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