Sembra incredibile ma questa moneta vale 15000 euro: ecco qual è

Com’è noto, la numismatica rappresenta lo studio e tendenzialmente la collezione di monete e banconote: gli appassionati sono infatti sempre alla ricerca di esemplari con un passato storico definito ed importante, sia per una questione di cultura personale ma anche per definire una stima dei diversi “pezzi” che si sono susseguiti nella storia.

Studio e collezione delle monete infatti sono estesi anche alle valute correnti ma è indubbio che concentrare le proprie ricerche su valute fuori corso possa essere decisamente più interessante e in qualche caso, anche remunerativo.

I 50 centesimi del Regno d’Italia

Nel corso della lunga storia della lira sono molte le monete che rappresentano molti valori e significati ma solitamente se ancora molto diffusi, esemplari decisamente rari e preziosi come i 50 centesimi del Regno d’Italia ne sono un fulgido esempio furono coniati nel 1937 e nel 1938, ossia durante il ventennio fascista. Di questi pezzi ne esistono poche decine ancora in circolazione, e a seconda dello stato di conservazione, una moneta da 50 centesimi può valere diverse migliaia di euro.

La moneta da 15.000 euro

Ma qual è tra tutte la moneta da 50 centesimi del Regno d’Italia che può valere fino a 15.000 euro ?

A far lievitare così tanto la valutazione di una moneta già piuttosto rara è la versione di prova del 1938.

Le versioni di prova hanno molto valore poiché vengono prodotte in tiratura limitata e non messe in circolazione ma in genere regalate ai dipendenti della Zecca di Stato. La più rara in assoluto dunque è la versione di prova del 1938 delle 50 centesimi del Regno d’Italia, riconoscibile per il fatto di presentare il bordo della circonferenza liscio. Di questa moneta furono coniati pochissimi pezzi, addirittura solo 3 esemplari. Si tratta quindi di una rarità incredibile, da non credere a pensarci, solo tre monete.

E’ ovvia dunque la quasi impossibile reperibilità di una delle tre 50 centesimi del Regno d’Italia. Certamente trovarla in un cassetto del nonno potrebbe essere un’impresa ma nella vita nulla è impossibile. Chissà che non possa capitare per caso di entrarne in possesso mettendo a posto i vecchi ricordi di una volta in soffitta o in cantina.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *