Fino a 20 mila euro se hai questa moneta: ce l’hai ancora?

Le lire sono oramai parte del passato da quasi 20 anni, ossia dal 2002: nella prima parte di quell’anno infatti l’euro ha preso il posto della storica valuta italiana che è diventata a tutti in effetti parte del passato. La numismatica ha tratto grande vantaggio da un evento del genere perchè gran parte delle lire circolanti è stato convertito in euro prima del tempo.

Lire da collezione

La lunga storia della Lira, che è iniziata ben prima dell’Unità d’Italia e si è trasformata nel corso dei decenni, è oggi ancora piuttosto presente sia fisicamente ancora nelle case di molti italiani ma sopratutto emotivamente parlando: il vecchio conio spesso viene associato ad un passato percepito come migliore, spesso legato alla propria giovinezza.
Fa sentire effettivamente “vecchi” pensare che le nuove generazioni siano già nati e cresciuti con l’Euro.

Moneta da 20 mila euro

Nel corso delle numerose tipologie di monete che sono circolate nel corso del 19esimo e 20esimo secolo le più conosciute sono sicuramente quelle coniate dalla Repubblica Italiana, nata nel 1946 dopo la Seconda Guerra Mondiale e la caduta del fascismo. Quasi tutte infatti hanno “resistito” fino al 2002, e quindi sono ancora presenti in molte case e nelle teche dei collezionisti.
Anche una moneta piuttosto comune come la 200 lire, realizzata a partire dal 1977, può riservare qualche sopresa interessante in fatto di valore: proprio nel primo anno di coniatura, alcuni eseplari di questa tipologia di monete recavano scritto, in maniera molto difficile da notare ad una prima occhiata, la dicitura “prova”, riportata come si può notare in foto, a destra.

200-lire-prova

Il valore di questa moneta è decisamente interessante: una 200 lire con la scritta prova in eccellenti condizioni vale senza problemi circa 500 euro, ma il valore aumenta di molto, fino anche a 2000 euro qualora in possesso di un esemplare considerabile in condizioni Fior di Conio.

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