Quanto vale l’argento? Ecco l’incredibile verità

Definito un metallo nobile, al “secondo posto” nella classifica nota dei metalli preziosi: nonostante l’oro non si assolutamente il più prezioso ne il più raro dei metalli, nell’immaginario collettivo la Top 3 vede proprio l’argento al secondo posto. Si tratta di uno dei metalli più importanti ed utilizzati in tutto il mondo, particolarmente sfruttato in svariati ambiti.

Cos’è l’argento?

argento

Definito Argentum dagli antichi romani, si tratta di un metallo che trova la denominazione Ag nella tavola periodica ed è considerato tra i migliori conduttori in fatto di metalli, molto duttile (appena meno dell’oro). Conosciuto ed apprezzato fin dai tempi antichi, è stato utilizzato sopratutto nella creazione di gioielli e monete ed anche oggi è largamente utilizzato sia nell’ambito di prodotti estetici ma anche nella fotografia e nel settore tecnologico in generale.

Come gran parte degli altri metalli, per essere lavorato l’argento deve essere soggetto a punzonatura. Le gradazioni di purezza dell’argento sono sostanzialmente tre, il 800, il 925 e il 999/1000, anche se quest’ultimo è solitamente troppo duttile per essere lavorato. A partire dal 20esimo secolo la produzione di questo metallo ha subito un netto aumento, anche grazie all’ausilio di nuove tecnologie che lo hanno reso ancora più versatile che in passato.

Il più grande produttore mondiale è il Messico che detiene gran parte della produzione mondiale di argento, seguito da Perù, Cina e Russia.

Quanto vale?

Il grado di purezza determina ovviamente il valore dell’argento: quello normalmente utilizzato per la compravendita si aggira su poco meno di 700 € al chilo, ossia 691,28 €, pari a circa 21,50 € per oncia.

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