Hai la moneta con la Cattedrale? Pazzesco, ecco quanto vale

L’arte italiana è famosa in tutto il mondo, divenuta simbolo della cultura occidentale sopratutto a partire dal Rinascimento, che ha costituito una sorta di punto di partenza per gran parte dei movimenti artistici in generale. Tra questi non può mancare l’architettura, che ha subito un grande impulso proprio a partire dal tardo 15esimo secolo, riproponendo e rinnovando strutture imponenti e dalla bellezza estetica indissolubile. Non è un caso che paesi come il nostro abbiano più volte “omaggiato” tali opere  raffiugrandole su monete e banconote, sia su quelle normalmente circolanti sia su quelle realizzate a scopo commemorativo.

Moneta commemorativa Basilica Cattedrale di Trani

Nel 2018 infatti l’istituto poligrafico, assieme alla Zecca di stato ha infatti deciso di realizzare in un numero limitato di esemplari su una moneta speciale dal valore di 10 euro, realizzata in argento 0.925 soprannominata “Italia delle Arti – Cattedrale di Trani, Puglia”. La cattedrale in questione infatti, esempio di architettura sullo stile romanico-pugliese, è considerata un simbolo della cittadina pugliese ed è stata scelta come soggetto proprio per raffigurare l’arte italiana. Questa versione è stata realizzata in 4000 esemplari, incisa da Uliana Pernazza, in pochi anni è divenuta piuttosto ricercata e “scambiata” attraverso i collezionisti. Una versione in oro, da 20 euro, invece presenta il volto di Artemisia Gentileschi.

Quanto vale?

moneta cattedrale

Diverse centinaia di queste monete stanno già “prendendo piede” presso i collezionisti, partendo da una base non eccessiva che si aggira sui 50 € ma che andrà ad aumentare di anno in anno.

E’ infatti possibile acquistare qualche pezzo con tanto di denominazione e documentazione ufficiale per attestarne la veriditcità. In alcuni anni questa potrebbe concretamente vedere aumentato il proprio valore, essendo una delle pochissime monete che non fanno parte dei tagli “classici” degli euro.

Attenzione chiaramente a recarsi presso un numismatico con una moneta rara ma in brutte condizioni. Questo infatti potrebbe gravare sul prezzo finale e quindi farvi guadagnare molti soldi in meno.

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