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Bancomat, amara novità: ecco cosa cambierà presto

I sistemi di pagamenti sono destinati ad essere sempre più “tecnologici”, ma non è un processo che è iniziato nell’ultimo decennio ma da molto prima: nel 1983 fu sviluppata la versione finale del circuito Bancomat, che tutt’ora opera su tutto il territorio nazionale, e lo stesso anno fu realizzata anche la prima carta di debito, con tanto di banda magnetica ed associata a conti correnti.

Nonostante sia ancora considerato per certi versi il principale mezzo elettronico di pagamento, anche il Bancomat sta attraversando una fase delicata del proprio “ciclo vitale”, a causa della sempre più presente digitalizzazione e dall’arrivo delle tecnologie sempre più raffinate.

Il processo tecnologico

Del resto il circuito stesso del Bancomat non è più così utilizzato come alcuni anni fa ed anche i governi hanno deciso di intraprendere la strada della dei pagamenti elettronici veri e propri, abbandonando progressivamente il contante, ritenuto poco pratico e sopratutto poco sicuro sopratutto nell’ambito dell’evasione fiscale: qualsiasi movimento di denaro elettronico è infatti facilmente tracciabile. Non è un caso che anche il governo precedente a quello attuale abbia fornito bonus come il Cashback di stato per incentivare ad utilizzare meno il contante in favore di carte prepagate, ricaricabili e anche bancomat.

La fine del Bancomat?

Gli ATM sono utilizzati tutt’ora in larga parte dagli utenti, ma i proverbiali “sportelli” bancomat sono sempre meno sfruttati: ecco perchè alcune banche come IGN Direct hanno deciso dallo scorso luglio di sospendere il servizio Bancomat, uno dei segnali che ha portato la banca olandese a spostare o chiudere definitivamente le filiali, principalmente a causa dei costi non più rapporati ai guadagni. E’ sicuramente presto per definire “defunto” il Bancomat ma è evidente che grandi cambiamenti sono ancora in atto, e probabilmente andranno a rendere questo strumento ancora oggi comunque usato, decisamente obsoleto nel prossimo futuro.

Altre banche infatti potrebbero decidere di “prendere ad esempio” quanto scelto da IGN Direct.

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