Attenzione a questo bonifico bancario: “Non farlo!”

Nell’era di pagamenti sempre più digitalizzati e “informatizzati”, anche le truffe, seppur ridotte nel numero, sono ancora presenti: questo perchè i malintenzionati quando non riescono ad aggirare i sistemi di sicurezza, nella maggior parte dei casi ci si affida sulla buona fede ed in alcuni casi all’ingenuità delle “vittime”.

La tecnologia si è evoluta abbstanza da permetterci di procedere in operazioni anche complesse e diversificate attraverso smartphone, tablet e simili, e quindi anche ricariche e bonifici, che un tempo richiedevano una banca o comunque l’uso di un terminale, sono eseguibili in pochi tocchi.

Banche digitalizzate

Non è un caso infatti che negli ultimi anni la tendenza è quella di utilizzare il più possibile la moneta elettronica, così da rendere ogni movimento di denaro facilmente tracciabile e gestibile da più parti. Questa sorta di “guerra al contante”, che in realtà fa parte di un più vasto processo di rinnovamento, è riscontrabile con facilità anche nella tendenza di alcune banche a dismettere il servizio bancomat tramite ATM, in favore di servizi online sempre più semplici nell’uso e vantaggiosi. Se le banche tradizionali si stanno adattando a questa tendenza, ne esistono sempre di più che sfruttano il servizio telematico in maniera totale, non disponendo di filiali fisiche vere e proprie, come N26.

Bonifico da non farebonifico istantaneo

Ovviamente esiste anche il rovescio della medaglia: al netto di sistemi “difensivi” sempre più raffinati ed efficaci, l’insidia per gli utenti è comunque dietro l’angolo. I malitenzionati sono soliti sfruttare nuovi modi per l’invio e ricezione del contante, come il bonifico immediato, disponibile per un gran numero di banche, solitamente effettuabile attraverso l’app ufficiale della stessa banca. E’ indicato per il trasferimento entro 20 secondi da un utente all’altro, utilizzando il classico metodo attraverso l’IBAN. Questo sistema è stato scelto come “mezzo” ideale per le truffe, sopratutto relative a vendita presunta di beni e servizi, nonostante non sia possibile trasferire con il bonifico immediato grandi somme di denaro (solitamente il limite e 100 euro).

L’impossibilità di revoca o essere rimborsato rende questa tipologia di trasferimento di denaro esclusivamente utilizzabile attraverso amici e parenti.

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