Quanto consuma un condizionatore? Ecco la risposta: “Incredibile!”

Il condizionatore o climatizzatore, a dir si voglia, è sicuramente uno degli elettrodomestici che hanno permesso ad una grande fetta di popolazione di poter godersi la bella stagione senza preoccuparsi più di tanto dell’afa: fino a qualche decennio fa infatti questi strumenti erano quasi esclusivo appannaggio di uffici, negozi e grandi magazzini, a causa di costi troppo elevati in fatto di montaggio e costi di mantenimento.

Tuttavia negli ultimi anni avere un condizionatore a casa è divenuto molto più semplice, anche se il fattore principale che “spaventa” gli acquirenti continuano ad essere legati al consumo.

Il consumo del condizionatore

Le nuove tecnologie hanno sicuramente ottimizzato il consumo di energia di questi apparecchi che solitamente si trovano principalmente in due versioni, ossia quello portatile e quello fisso. Definire con precisione “quanto consuma” uno di questi apparecchi, dato che subentrano diversi fattori, in primis la classe energetica dell’apparecchio, ma anche dalla posizione dell’abitazione e dal grado di isolamento della stessa. Questi fattori condizionano pesantemente il fabbisogno energetico richiesto dal condizionatore che in condizioni di isolamento e di abitazione (magari se è posta in un’area particolarmente calda) ha bisogno di più tempo ed energia per raffreddare la stanza o tutta la casa.

Quanto consuma?

condizionatore consuma

La classe energetica che va da AA fino a F è quella che determina il grado di consumo annuo che si misura in kilowatt/ora: un apparecchio di nuova generazione di classe AA non supera i 740 kWh mentre uno di classe F può arrivare a consumare quasi il doppio. Secondo una recente ricerca dell’Adoc, l’Associazione difesa orientamento consumatori, il consumo medio annuo relativo al condizionatore si aggira sui 160 euro, considerato un periodo di circa 3 mesi di caldo intenso, quindi una media di 500 ore di funzionamento, prendendo in considerazione una tariffa 0,2 €/kWh. Eventuali spifferi, uniti a condizionatore non all’avanguardia, fanno lievitare anche di molto i costi.

E’ consigliato l’uso del wattometro, un piccolo strumento che può aiuarci a misurare il dispendio in termini di watt del condizionatore. Solitamente il costo di questo strumento non supera i 20 euro.

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