“Il Bancomat non mi ha dato i soldi!”: pazzesco, ecco cosa è successo

Avere a disposizione la moneta elettronica è indubbiamente un grande vantaggio, sia per una questione di semplice comodità che di sicurezza: anche un paese notoriamente molto legato al contante sta lentamente avviandosi verso la moneta elettronica, anche se il contante è ancora molto utilizzato.

Nonostante siano molti esercenti e negozianti a permettere il pagamento tramite POS, molti altri ancora devono “attrezzarsi” (al punto che il governo Draghi ha sviluppato un bonus proprio a tal proposito), solitamente è sufficiente recarsi in qualsiasi sportello ATM e prelevare la somma che serve. Una delle situazioni meno invidiate in questo caso ma neanche così rara è quella di effettuare un prelievo di contante ma di non “ricevere” alcuna banconota, nonostante lo sportello possa aver comunicato che l’operazione è andata a buon fine.

Niente soldi al Bancomat, cosa è successo?

Cosa può essere successo? In primis è importante attendere almeno 30 secondi dall’erogazione della carta ed altri 30 per l’uscita delle banconote.

Se questo non accade, e magari viene mostrata la dicitura di “operazione completata, tra poco sarà possibile effettuare una nuova operazione” è opportuno controllare che non sia stata manomesso lo sportello in modo intenzionale, sopratutto nei pressi dell’uscita delle banconote: alcuni ATM, magari non aggiornatissimi, presentano infatti una sorta di sensore che può falsare il normale funzionamento dello sportello e può far “credere” allo stesso che il denaro sia stato erogato anche quando non è accaduto.

Cosa bisogna fare?bancomat soldi

Più probabile un malfunzionamento della macchina che per errore può aver segnalato il prelievo effettuato, addebitando così l’operazione come conclusa. Prima di lasciare la locazione dell’ATM è sufficiente guardarsi intorno visto che molte banche hanno riportato uno specifico numero telefonico, in genere attivo 24 ore su 24, che può essere utilizzato proprio per segnalare malfunzionamenti del genere. Sarà compito della banca attivarsi dopo la segnalazione e riequilibrare l’addebito, sistemando così le cose.

Le tempistiche variano da banca a banca, per alcune sono necessari pochi giorni che diventano settimane per altre.

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