Fino a 1200 euro se trovi questa vecchia moneta: ecco quale

La storia della lira, il conio storico italiano divenuto “fuori corso” a partire dal 28 febbraio 2002, dopo alcuni mesi di “convivenza” con la nuova moneta, rappresenta ancora oggi un ricordo molto vivo nella mente di chi ha vissuto almeno negli anni 90: la valuta italiana, che è nata addirittura prima dell’unificazione del nostro paese e nella sua storia ha influenzato un arco di tempo di grandi cambiamenti sociali, politici ed economici, che hanno optato l’Italia ad aderire alla fine del 20esimo secolo al “patto” di unione economica e monetaria dell’Unione europea, per gettare le basi della nascita dell’Euro, cosi da arginare gli effetti dell’inflazione e per fronteggiare le altre valute mondiali con maggiore efficienza.

Le lire di valore

La lira è quindi immediatamente divenuta un “pezzo da museo” a partire dall’ultimo giorno di febbraio 2002. Sono in molti ad aver conservato monete e banconote che fanno parte del “vecchio conio” sopratutto per una questione “sentimentale”, ma in alcuni casi anche per sperare in un possibile guadagno futuro. Questo perchè anche la lira è costituita da numerose varianti ed esemplari anche rari come la 5 euro “Uva”, una delle prime monete sviluppate e coniate coniate a partire dal secondo dopoguerra, pochissimo tempo dopo la proclamazione della Repubblica Italiana. Questa moneta, sviluppata dal 1946 fino al 1950, può valere cifre molto interessanti.

Quanto vale?5 lire moneta 1200 euro

Sviluppata in italma, una lega che fu “inaugurata” proprio con le prime monete repubblicane italiane, composta dal dal 962‰ di alluminio, dal 35‰ di magnesio, e dal 3‰ di manganese.
Questa moneta si riconosce facilmente per il grappolo d’uva presente su una delle “facce”, mentre l’altra reca l’effige di un profilo femminile con in mano una fiaccola, rappresentazione dell’Italia repubblicana.

Il valore varia molto dalle condizioni della moneta ma anche dall’anno di coniatura: nel 1946 e nel 1947 la produzione da parte della Zecca di Stato non era ancora così frequente ecco perchè una di queste monete create in quegli anni può valere fino a 1200 euro se in condizioni Fior di Conio. La valutazione cala molto per gli esemplari realizzati successivamente che non superano i 50 euro.

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