Allerta per bonifici che non arrivano: ecco la situazione

I bonifici bancari sono il sistema di trasferimento di denaro tra due conti corrente/postali più utilizzati in assoluto data la possibilità di poter “muovere” anche ingenti somme di denaro. Nonostante non rappresenti la metodologia più rapida e “moderna”, è quella notoriamente preferita a causa di un certo grado di controllo.

Al giorno d’oggi infatti i bonifici si sono evoluti e sono effettuabili sia attraverso i conti corrente ma anche attraverso alcune carte prepagate con IBAN, ed è possibile effettuarne in maniera quasi istantanea utilizzando l’applicazione per smartphone o tablet della nostra banca. Come abbiamo già trattato in merito, inoltre, le tempistiche si sono notevolmente accorciate nell’ultimo decennio, ma che succede se un bonifico non arriva a destinazione?

Bonifico mancante

A seconda degli istituti bancari, le operazioni di questo tipo possono avere tempistiche diverse, spaziando dal giorno lavorativo fino a tro o quattro giorni per un bonifico SEPA, ossia uno effettuato all’interno dell’area euro, ma che può arrivare fino a 10 giorni per uno extra europeo. Se il denaro non arriva al destinatario le motivazioni possono essere sostanzialmente due: in caso di coordinate corrette ma a causa di fusioni, interferenze o altro, oppure qualora l’IBAN o qualsiasi altra informazione relativa al ricevente risulti incorretta.

Cosa fare?bonifico non arriva

In primis conviene contattare la banca (o ufficio postale) di riferimento e chiedere lo status fornendo il codice TRN, associato al bonifico SEPA, ossia l’identificativo dell’operazione composto da 35 caratteri alfanumerici, ed è presente sulla ricevuta. Solitamente presso l’app della banca è riscontrabile consultando lo “storico” delle operazioni effettuate.

Qualora la banca ravvisi l’operazione risulti correttamente eseguito ma non accreditato potrebbe ancora essere in dirittura di arrivo, il che significa che l’IBAN del destinatario è corretto, e spesso è sufficiente aspettare oppure chiedere cosa può aver causato il ritardo.

Se attraverso il codice TRN l’operazione non risulti evasa è possibile che l’IBAN immesso non sia quello corretto, con conseguente possibilità che il denaro inviato presso un’altra persona. Anche in questo caso è opportuno segnalare alla banca il mancato accredito attraverso altri controlli supplementari.

 

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