Cosa succede se non paghi la Postepay? Pazzesco, ecco le conseguenze

Le chiavi del successo delle carte Postepay, che da oramai diversi anni sono rappresentate dalla Standard ed Evolution (anche se recentemente sono entrate nel “gruppo” anche la Digital e la Green, specificatamente sviluppata per i minorenni) sono molteplici ed hanno significativamente contribuito ad abituare un parco utenza molto diversificato all’uso della moneta elettronica che ha per forza di cose trovato grande “spinta” negli ultimi anni. La pandemia ed il conseguente periodo di lockdown sono fattori hanno “costretto” molti utenti a rivolgersi agli acquisti online che quasi sempre prevedono l’utilizzo di moneta elettronica.

I costi di Postepay

La semplicità ed i costi contenuti hanno permesso a questi prodotti di regnare (quasi) incontrastati nel proprio mercato: la Postepay Standard non presenta effettivi costi di gestione, ma sono relativi alla ricarica e all’emissione (5 euro iniziali, più un importo minimo iniziale), mentre la Evolution che è dotata di IBAN presenta un costo pari a 12 euro annui, oltre a quelli già citati relativi alla Standard. A questi vanno aggiunti l’imposta di bollo da 2 euro, che viene “detratta” dal saldo una volta all’anno se si ricarica un importo pari o superiore ai 77,50 euro.

Cosa succede se non si paga il canone?postepay evolution 35 euro

L’importo da 12 euro viene percepito come una sorta di canone vero e proprio, “giustificato” dalle funzionalità aggiuntive della Evolution, che permette l’invio e la ricezione di bonifici.

La somma viene detratta dall’importo presente sulla carta stessa, e qualora questo non fosse sufficiente, questo verrà comunque detratto, provocando un saldo in negativo. Dopo un ulteriore anno la carta verrà disattivata da Poste Italiane, anche se solitamente all’utente vengono presentate delle notifiche tramite l’app ufficiale Postepay che esortano ad effettuare una ricarica dell’importo in negativo, per riequilibrare il saldo.

Poste Italiane potrebbe richiedere legalmente l’importo del saldo in negativo da pagare, per cui se non si intende utilizzare la carta, è consigliabile chiederne la disattivazione prima che ciò avvenga.

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