Annullare un bonifico: attenzione, ecco quando si può fare

Negli ultimi anni i pagamenti elettronici stanno trovando una nuova dimensione, con la grande diffusione di carte di debito, oltre all’evoluzione di bancomat e carte di credito: quasi tutti i governi che fanno parte dell’Unione Europea hanno intenzione di limitare con maggiore frequenza l’uso del contante.

La motivazione è sostanzialmente quella della scarsa tracciabilità ed affidabilità del denaro liquido, che resta utilizzato da gran parte della popolazione del continente ma che utilizzato anche per acquisti illeciti e per “sfuggire” alla tassazione. Il bonifico è tra le più affidabili ed utilizzate forme di pagamento elettronico.

I vantaggi del bonifico

Anche i bonifici hanno visto una vera e propria evoluzione e restano i metodi di pagamento preferiti anche quando si tratta di spostare somme di denaro di ingente quantità e proprio la sua conclamata tracciabilità lo rende adatto ad ogni tipo di situazione. A differenza del contanti inoltre, non esiste un vero e proprio limite di somma di denaro che possiamo “spostare” con un bonifico, come abbiamo recentemente osservato, e con l’avvento della tecnologia portatile, non è più necessario recarsi fisicamente in filiale per effettuarlo, ma solitamente basta utilizzare l’applicazione ufficiale del nostro istituto bancario oppure quello postale.

Annullare un bonificobonifico annullare istantaneo

Effettuato tramite ATM oppure per via telematica, un bonifico può essere annullato fino a quando la transizione di denaro non sia stata già presa in carico presso il destinatario. In sostanza se il denaro è già arrivato “a destinazione”, non è possibile più chiedere l’annullamento dell’operazione ma risulta necessario contattare il destinatario.

Solitamente il limite per richiedere l’annullamento è definito dall’orario di “chiusura” della banca, ad esempio banca Credem fissa questo limite alle ore 20.00, sia per quanto riguarda quelli tramite filiale che online, visto che in genere l’operazione viene infatti completata entro il giorno lavorativo successivo per i bonifici verso i conti correnti nazionali

L’operazione può essere più lunga se il bonifico effettuato avviene fuori dalla zona Sepa, ossia fuori dai confini europei.

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