Più di 2 milioni di dollari se hai questa banconota: FOTO

La storia della cartamoneta segue parallelamente quella della moneta, e costituisce uno degli argomenti preferiti dei collezionisti ed appassionati di numismatica: una banconota può raccontare molto di un determinato periodo storico, sopratutto se si tratta di un esemplare che presenta peculiarità e rarità particolari.

Il valore della banconota

Il cosiddetto “biglietto di banca” in origine rappresentavano uno strumento riconosciuto dallo stato e sviluppato dagli egli enti bancari che danno il diritto al possessore di questi oggetti della possibilità di ritirare il metallo prezioso, generalmente oro e argento. Oggi rappresentano la ricchezza in maniera tangibile, quasi come l’oro.

2 milioni di dollari di valore

Esattamente come per le monete, anche le banconote sono un comune oggetto da collezione, sopratutto per quanto riguarda esemplari molto ricercati perchè rari e che testimoniano un particolare momento storico, anche se rispetto alla moneta realizzata in metallo ha per forza di cose maggiori problemi di conservazione, ecco perchè i collezionisti di banconote sono presenti in numero generalmente maggiore, anche in rete.banconota

Questi oggetti hanno trovato larga diffusione a partire dalla rivoluzione industriale, e non è un caso che gran parte dei paesi che ne subirono l’influenza abbiano in pochi anni sviluppato le proprie banconote, Stati Uniti in primis.

Uno degli esemplari più interessanti e di maggior valore è rappresentato dalla banconota da 1000 dollari “Red Seal” del 1891, che presenta l’effige del generale dell’Unione George Gordon Meade.
Di fatto, è la “gemella” della Grand Watermelon di cui abbiamo già parlato, ma la Red Seal per molti anni è stata considerata la banconota dal valore collezionistico più alto in assoluto, al punto che nel 2013 è stata venduta all’asta per l’equivalente di 2 milioni e mezzo di dollari, pari a poco più di 2 milioni di euro. Ad oggi solo due esemplari sono arrivati al giorno d’oggi dopo aver “circolato” limitatamente per tutta la seconda parte del ventesimo secolo.

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