Monete rare: le 50 Lire che valgono oro. “Incredibile!”

Nel corso della lunga e “tortuosa” storia italiana, la celebre valuta del nostro paese, ossia la lira, ha abbracciato numerosi contesti anche molto diversi in quasi 2 secoli di vita, essendo stata coniata inizialmente svariati decenni prima dell’Unità d’Italia, ossia quando diventò la moneta dei regni del nord Italia ben prima del Risorgimento.

Fino al 2002, anno della sua “uscita di scena”, che è stata sotituita dall’Euro come avvenuto in gran parte delle monete europee, la Lira è stata al centro della vita di svariate generazioni di italiani, attraversando sia il periodo monarchico che repubblicano.

Non è un caso che le monete e banconote che hanno rappresentato il vecchio conio mantengano tutt’ora un certo fascino che si traduce in interesse tangibile nel caso di alcune monete.

La 50 lire

Una delle monete più riconoscibili da parte degli italiani è sicuramente la 50 lire, sviluppata dalla prima metà degli anni 50 un formato fino al 2001. Al netto di alcune versioni nate negli anni 90 (come la versione ridotta, mai apprezzata, e quella recante l’Italia turrita), il modello con il Dio Vulcano, sviluppata in acmonital, una lega formata prevalentemente da zinco, rame e nichel.

50 lire rare

Dal punto di vista collezionistico, gli esemplari più interessanti sono i primi, ossia quelli fino ai primi anni 60: in condizioni particolarmente buone un esemplare realizzato tra il primo anno di produzione fino al 1962 in condizioni eccellenti vale 150 € a salire, a seconda dello stato di conservazione.

Un esemplare considerabile Splendido, ossia senza difetti evidenti e praticamente mai utilizzato delle annate 1957, 1959 e 1961 vale tra i 500 e i 600 €, fino ad arrivare a oltre 1000 in condizione Fior di Conio, ossia mai utilizzata e mai realmente circolata

In particolare è l’esemplare del 1958 che in queste condizioni può arrivare a valere anche 1200 €, ma uno dei primissimi esemplari del 1954, ancora in condizioni paragonabili al nuovo è stato venduto all’asta per l’equivalente di 25mila euro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *