Nessuno lo sapeva ma esistono diversi tipi di bonifico bancario: ecco l’elenco

Il bonifico bancario è uno dei metodi di pagamento attraverso sistemi elettronici più utilizzati e conosciuti in assoluto, visto che attraverso questo mezzo è possibile inviare somme ingenti senza veri e propri vincoli o limiti. Nell’era dei pagamenti elettronici, che sono sempre più presenti nelle nostre vite (a discapito del contante, politica condivisa da gran parte dei paesi europei), il bonifico si è evoluto e diversificato, oltre a quello standard. Essendo totalmente tracciabile e decisamente gestibile, questo metodo di pagamento resta il preferito anche dal punto di vista fiscale.

In parole povere, un bonifico rappresenta un passaggio di denaro da un conto corrente all’altro, anche se negli ultimi anni fare un bonifico è divenuto più semplice e non necessita per forza un conto corrente: molte carte prepagate hanno infatti aquisito un IBAN, l’identificativo che permette l’invio e la ricezione di un bonifico. Quali sono tutti i tipi di bonifico conosciuti?

Bonifico “tradizionale”

E’ quello più conosciuto, effettuato sia da filiali bancarie che online con l’home banking e solitamente richiede da 1 fino a 5-6 giorni lavorativi, a seconda delle tempistiche degli istituti bancari.

Bonifico con addebito in conto bancario

Il bonifico con addebito in conto corrente bancario è più rapido ed in genere meno costoso, rispetto a quello ordinario, perchè la modalità è differente, consistendo in un trasferimento tra fondi che sono presenti sul conto corrente dell’ordinante al conto corrente del beneficiario.

Bonifico SEPA

Sono quelli effettuabili nella zona euro e nei paesi che fanno parte della Single Euro Payments Area, ossia area unica dei pagamenti in euro. Questo è solitamente più rapido del bonifico tradizionale e presenta costi analoghi per tutti i paesi che ne fanno parte.

Bonifico istantaneobonifico bancario non arriva

Utilizzabile solo nell’area SEPA, il bonifico istantaneo permette, come dice il nome, di inviare denaro in maniera quasi istantanea da un conto all’altro. Sviluppato nel 2017, anche nel nostro paese sono sempre di più gli istituti bancari che lo stanno adottando.

 

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