Se hai le 10 Lire del 1947 diventi ricco: ecco quanto valgono

La 10 lire è tra le monete più longeve della storia italiana, avendo trovato grande differenziazione sia dal punto di vista estetico che di valore: le prime versioni, che hanno fatto parte del Regno D’Italia, recavano sempre l’effige del sovrano di turno, ossia Vittorio Emanuele II o III, mentre dall’immediato secondo dopoguerra, con la proclamazione della repubblica avvenuta nel 1946 con il referendum, furono realizzate anche una serie di nuove monete: con il decreto C.P.S. n.298 del 6 settembre 1946, fu autorizzata l’emissione delle monete da 1, 2, 5 e 10 lire. Le monete di questa serie furono coniate in italma.

La 10 lire del 1947

La prima versione della moneta da 10 lire dell’epoca repubblicana è stata coniata dal 1946 fino al 1950 ed è nota come Pegaso oppure Olivo, per via della doppia raffigurazione sui due lati della moneta in questione. Nel 1946 iniziò la produzione dopo che la zecca realizzò un ristretto numero di esemplari riconoscibili con la scritta Prova che tuttavia non risultano oggi collezionabili, e proseguì fino al nuovo formato, adottato nel 1951, ossia la variante più longeva della storia italiana della 10 lire, la cosiddetta Spiga.

Con un diametro di 29 millimetri ed un peso di 3 grammi, la 10 lire Olivo è piuttosto rara da trovare in ottime condizioni, anche perchè la produzione di queste monete subì diversi rallentamenti: l’annata più interessante dal punto di vista collezionistico è il 1947, anno in cui ne furono coniate in ridotte quantità, ossia solo 12000 esemplari.

Quanto valgono?

10 lire olivo

Una 10 lire del 1947 può avere un valore molto interessante proprio per il fattore rarità, anche se va tenuto conto delle condizioni del singolo esemplare: un pezzo in buone condizioni può superare i 1500 euro di valore, uno nelle condizioni Splendide vale poco meno di 3.000€ mentre in Fior di Conio, ossia condizioni perfette, senza il minimo segno di usura, vale oltre 4000 euro.

Le 10 lire del 1947 sono molto ricercate anche sul web, dove pezzi del genere sono spesso venduti all’asta.

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