Se trovi la moneta con i fiori diventi ricco: ecco quanto vale

L’arrivo dell’euro ha inizialmente portato molto scetticismo e “confusione” tra le popolazioni dei paesi che hanno scelto di adottare la moneta unica, scetticismo che ha assunto connotati socio-politici non direttamente collegati all’uso della moneta in se diversi anni successivi. Tuttavia a quasi 20 anni di distanza dai primi reali “approcci” con l’euro (l’Italia è stata tra le prime nazioni ad adottarlo), la popolazione europea si è totalmente adattata alla moneta. Dal punto di vista collezionistico, nonostante esista da meno di due decenni, l’euro ha conquistato numerosi estimatori, visto che ogni paese ha le proprie raffigurazioni monetarie, senza contare le quasi 400 varianti dovute a monete commemorative.

La moneta con i fiori

Tuttavia sono spesso le monete “normali”, ossia quelle più diffuse a riservare sorprese interessanti e portare guadagni a volte insospettabili. Un esempio è dato dalla moneta da 2 euro della Finlandia, che reca su uno dei lati una coppia di fiori di cameoro, chiamato anche rovo artico, caratteristico fiore della Finlandia, oltre alla dicitura Suomi Finland, mentre per il resto è per tutto e per tutto una moneta da 2 euro, con la parte esterna in rame e nichel mentre quella interna è in nichel e ottone.

Il diametro è di 25,75 millimetri per uno spessore di 2,20 millimetri.

Quanto vale?

due euro moneta fiori

Come tutte le monete da due euro, nel 2006 le zecche di tutti i paesi utilizzatori hanno effettuato un lieve restyling alle proprie monete, visibile dal lato del valore nominale, con l’Europa che presenta contorni più definiti e precisi. Le monete del 2006 che presentano già questa nuova versione, presente su tutte le monete da 2 euro sviluppate negli anni successivi. Una moneta con i fiori finlandesi vale fino a 20 euro se in condizioni fior di conio perchè è piuttosto rara.

Negli ultimi anni la zecca finlandese ha prodotto molti meno esemplari di questa moneta, fino ad arrivare a produrne solo 100.000 nel 2017, e aumentando solo sensibilmente la produzione negli anni successivi. Una di queste monete, sempre in condizioni Fior di Conio, vale già circa a 10 euro ma potrebbe valere molto di più in pochi anni.

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