Attenzione ad MPS, ecco cosa potrebbe accadere: “Assurdo!”

L’istituto Monte dei Paschi di Siena, una delle banche più influenti del nostro paese nonchè la più antica in assoluto, da diversi decenni quotata in borsa, oltre ad essere una società per azioni a tutti gli effetti, nonchè uno degli istituti di credito più influenti del paese. A partire dai primi anni 2000 ha dovuto affrontare numerose problematiche di stampo economico che hanno portato a numerosi cambiamenti di gestione, ricapitalizzazione e successiva influenza decisiva dello Stato italiano che è divenuto anche il principale azionista.

MPS, Banca a Istituto di credito

MPS ha aumentato di molto l’influenza sul territorio nazionale acquisendo nel corso del tempo numerose banche minori, fino all’affare che ha visto Banca Antonveneta essere “inglobata” con il supporto di Banco Santander, un’operazione che non si è rivelata vantaggiosa per le sorti della banca più antica del mondo: la crisi economica del 2008, numerosi scandali di gestione decisamente poco trasparenti hanno compromesso la stabilità ma anche la credibilità di MPS, che ha necessitato dell’influenza dello Stato a partire dal 2017, vista l’impossibilità di portare avanti l’aumento di capitale: il governo decise quindi di istituire un fondo specificatamente creato per le banche in crisi. Lo stato è divenuto primo azionista, controllando il 67 % del capitale sociale.

Cosa potrebbe accadere?

Mps

Questo ha impedito dissidi e “scossoni” ancora più gravi, allontanando così rischi ulteriori: la politica è entrata in campo da tempo per decidere delle sorti di MPS, impegnata in una trattativa di fusione con Unicredit, altro istituto bancario che sta attraversando un periodo di crisi piuttosto prolungato e complesso.

Il governo non intende lascare niente di intentato e l’intenzione, almeno da quanto dichiarato, è quella di proteggere i risparmiatori: per quanto riguarda la fusione con Unicredit c’è un moderato ottimismo, dato anche dall’influenza del Ministero dell’economia e delle finanze, e diversi esponenti hanno parlato di possibili novità a fine ottobre 2021.

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