Quanto valgono le 10 Mila Lire con Alessandro Volta? Ecco la verità

Da quasi venti anni è considerabile “fuori corso” ma la lira esercita ancora un grande fascino e un notevole ascendente tra la popolazione che ha “vissuto” la storica valuta italiana: praticamente tutti ci siamo “adattati” all’euro ma monete e banconote del vecchio conio sono ancora presenti sul territorio nazionale, prevalentemente dai collezionisti ed appassionati di numismatica.

A partire dal 1° marzo 2002 tutte le lire sono divenute “da collezione”, sostituite proprio dalla moneta unica, e tra queste anche le banconote da 10 mila lire con il volto di Alessandro Volta, l’ultimo “formato” di questa banconota.

10 mila lire Alessandro Volta

Il formato da 10 mila lire nasce con l’Italia Repubblicana, ossia a partire dell’immediato secondo dopoguerra e quella con l’effige dell’inventore comasco Alessandro Volta, “padre” della primissima pila elettrica e scopritore del gas metano, è anche l’ultima di questo formato monetario, essendo stata stampata dal 1984 fino 1998 ed utilizzata fino alla dismissione dell’euro nel 2002.

La banconota presenta le dimensioni di 133 mm x 70 mm e presenta oltre al volto del fisico italiano, ripreso da una raffigurazione datata 1895 ad opera di Giovita Garavaglia, anche la raffigurazione del Tempio Voltiano, un edificio costruito nella città natale di Volta a 100 anni di distanza dalla sua scomparsa, ossia nel 1927.

Quanto valgono?

Gli esemplari più interessanti sono sicuramente quelli che fanno parte delle serie sostitutive, ossia quelli che presentano la lettera X come iniziale. Le sostituive erano state realizzate proprio per prendere il posto degli esemplari danneggiati, e sono quindi più rare, come quelle che iniziano per XA chese in Fior di Stampa (ossia in condizioni paragonabili al nuovo, mai circolate) possono valere fino a 1300€ per pezzo, mentre il valore si dimezza per esemplari in condizioni appena “peggiori” seppur ottimi. La rarità, ed il valore scende progressivamente per le banconote XB (650 euro FdS), XC (600 euro FdS), XD (400 euro, sempre FdS) mentre per tutti gli altri esemplari della serie X la valutazione non supera i 150 euro.

Qualsiasi altro seriale fa comunque valere la banconota dai 15 ai 200 euro, sempre a seconda delle condizioni.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *