Attenzione al chip sul Bancomat: ecco cosa può accadere

Viviamo in un’era digitale, dove i pagamenti e la gestione del denaro è sempre più influenzata dalle tecnologie, anche se il processo di cambiamento non è iniziato di recente ma qualche decennio fa: uno dei primi esempi di moneta elettronica che ha trovato sempre maggiore diffusione, a partire dai primi anni 80, al punto che il termine Bancomat solitamente viene utilizzato per definire pressochè ogni tipo di tessera adibita al pagamento, anche se con questa parola si identifica il circuito monetario Bancomat.

Chip sul Bancomat

Da oramai molti anni le carte bancomat, ma anche quelle di credito/debito, sono dotate di un chip collocato generalmente nella parte centrale della tessera per permettere il riconoscimento dello strumento da parte degli sportelli ATM. Il chip, adottato da oltre una decina di anni da pressochè ogni banca, ha preso gradualmente il posto della banda magnetica, comunque presente in molte carte.

Anche se la tecnologia contactless ha reso meno indispensabile il funzionamento del chip, questo è ancora fondamentale per poter prelevare e per pagare tramite POS.

Ecco cosa può accadere

bonus-bancomat carta di debito chip

Il chip è tendenzialmente la parte della tessera che tende a danneggiarsi con maggiore facilità: oltre che attraverso l’usura, questo può danneggiarsi anche se a contatto con magneti, oppure se siamo abituati a conservare la tessera in un portafoglio da tasca, che tende a far curvare le schede all’interno, provocando danneggiamento se non addirittura la rottura. Anche fonti umide contribuiscono ad accorciare la “vita” del chip sulla tessera ecco perchè è consigliabile utilizzare un portatessere.

Un chip danneggiato renderà impossibile utilizzare la carta, sia in fase di prelievo che di pagamento attraverso i POS: ogni banca è dotata di un numero verde utilizzabile per segnalare il malfunzionamento della tessera che sarà disattivata e successivamente distrutta dalla stessa banca nelle ore successive, per essere rimpiazzata da una nuova.

Molte banche online permettono questa funzione direttamente dall’app ufficiale, sia per il processo di disattivazione che di ottenimento per la nuova tessera.

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