Hai le mille lire con la Montessori? Assurdo, ecco il valore di oggi

Molto probabilmente nessuna banconota ha subito cambiamenti così frequenti e radicali sia nel valore che nell’aspetto come la Mille lire italiana, che può vantare una storia molto lunga e decisamente particolare, nata molto prima dell’unificazione del nostro paese.

Con questa nomerclatura infatti si definiva già una banconota coniata dal Regno di Sardegna a metà del 1700, è stata a lungo utilizzata come banconota (e biglietto di stato) di grande valore, almeno fino alla prima metà del 20esimo secolo, al punto che un decreto “impediva” la creazione di emissioni dal valore maggiore. Dopo il secondo conflitto mondiale si concretizzò una netta svalutazione della valuta iniziata già prima ed ecco che la 1000 lire repubblicana assunse in pochi decenni un valore esiguo.

Mille lire Montessori

L’ultima emissione, ossia quella con l’effige di Maria Montessori, storica educatrice nonchè inventrice dell’omonimo metodo di insegnamento giovanile. Questa banconota rappresenta una delle emissioni più celebri e riconoscibili del vecchio conio, ed è stato realizzata dal 1990 fino al 1998, anche se le ultime versioni “sostitutive” risalgono al 2001, un anno prima della dismissione della lira. La banconota presenta è di ridotte dimensioni (110 mm x 60 mm), ed oltre al volto della Montessori sono presenti le firme di Ciampi e Speziali, di Fazio e Speziali o di Fazio e Amici, a seconda dell’annata di emissione. Sul retro è raffigurato un dipinto “Bambini allo studio” di Armando Spadini del 1918.

Il valore di oggi

mille lire montessori

Nonostante sia ancora oggi una delle lire in banconota meno rare in assoluto, alcuni esemplari possono valere cifre molto interessanti. Le più danarose fanno parte delle serie sostitutive, riconoscibili per il numero di serie che inizia con X. Quelle che iniziano per XC ed hanno una lettera A alla fine possono valere infatti dai 100 ai 230 euro a seconda delle condizioni, anche se per ambire al massimo valore è necessario possedere una banconota in condizioni Fior di Stampa, ossia nelle migliori condizioni possibili.

Valori simili anche per le XD che terminano con A, mentre non superano i 150 euro le 100 lire Montessori XA A e XB A. Le sostitutive più recenti, le XF, XG e XH sono meno rare e valgono al massimo 35 euro.

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