“Non pagare queste bollette!”: attenzione, ecco la truffa che svuota il conto

Le bollette da pagare sono sempre un bel masso da superare ma molte volte bisogna stare attenti a cosa si paga. E’ accaduto infatti che diverse persone hanno visto svanire nel nulla i propri soldi a causa di una truffa che sta veramente facendo il giro della nostra nazione.

Accade spesso, infatti, che riceviamo nella nostra casella mail alcuni solleciti di pagamento e molte volte ci portano direttamente al form di pagamento per completare l’operazione. Il più delle volte non ci informiamo abbastanza per capire se siamo prede di truffatori o meno.

La mail che riceviamo, infatti, è scritta in maniera perfetta e nulla potrebbe farci capire che siamo “sotto attacco”. E’ accaduto infatti che molte persone hanno ricevuto una mail firmata dalla Tim che sottolineava come si fosse indietro di circa tre mensilità per i propri pagamenti. La maggior parte degli italiani al momento è sotto copertura Tim e per questo motivo in tantissimi sono cascati nel tranello.

Truffa della mail Tim

Accade infatti che all’improvviso riceviamo un messaggio con oggetto “Ultimo sollecito per pagamento bollette”. E’ in quel momento che andiamo in difficoltà perchè leggendo tale mail vediamo che staccherebbero il servizio nel caso in cui il nostro pagamento non venga effettuato nel giro di pochi giorni.

Tra gli allegati notiamo anche un resoconto degli ultimi pagamenti e per questo motivo non possiamo capire che stiamo cadendo nella trappola. Ben in vista vi è un tasto con su scritto “Effettua pagamento” e clicchiamo immediatamente. Inseriamo i nostri dati ed il numero della nostra carta di credito e la truffa è stata fatta. Quella mail è totalmente falsa ed i nostri soldi stanno arrivando su un conto di qualche sconosciuto che si sta arricchendo a nostre spese.

Come capire se una mail è falsa?

Per capire se la mail di sollecito pagamento è falsa ci basterà infatti vedere chi è il mittente. Capita spesso, infatti, di ricevere questo tipo di messaggio e per capire se siamo o meno prede di truffatori ci basterà controllare se l’indirizzo mail che ci sta spedendo questo sollecito appartiene realmente alla società di servizi indicata oppure no.

Se infatti notiamo che ad inviarci il messaggio è un indirizzo che appartiene alla rete Gmail o magari a qualsiasi altro provider di posta elettronica allora per prima cosa dobbiamo contattare la nostra agenzia per capire se il sollecito è reale oppure no. Nel 99% dei casi, comunque, ricevere una mail da un indirizzo di posta elettronica non certificato, ovvero che non appartiene alla società, è sempre falsa.

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