Se trovi le 100 Mila Lire con Caravaggio diventi ricco: ecco quanto valgono oggi

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La storia della lire è letteralmente colma di numerosi esemplari di monete e banconote dall’ingente valore storico e “politico”, che spesso riflettono in maniera pressochè immediata il lasso di tempo “attraversato” dalle emissioni: la lira, formalmente “andata in pensione” a partire dal 2002, ha visto il potere d’acquisto subire un netto crollo sopratutto negli ultimi decenni del 20esimo secolo, e questo ha sicuramente influito sulla volontà di adottare l’euro. La 100 Mila Lire, un “taglio” di banconote che ha visto la luce a partire dal 1967, e fino agli anni 90 ha rappresentato il formato monetario più alto del nostro paese.

L’ultima emissione della 100 mila lire è nota come Caravaggio, per via del ritratto del celebre artista del Cinquecento, ed è stata realizzata a partire dal 1983 fino al 1993, e poi in una versione leggermente differente dal punto di vista grafico, dal 1994 fino al 1998.

100 mila lire Caravaggio

Proprio nel 1983 il Governo Craxi decise di rinnovare gran parte delle banconote italiane: la Caravaggio 156 mm x 70 mm, e presenta il ritratto dell’artista milanese sulla destra, ritratto che è visibile anche in controluce sulla filigrana. Sul retro è invece presente una parte del dipinto  “Canestro di Frutta”, oggi presente presso la Pinacoteca Ambrosiana, a Milano.

Nel 1994 fu realizzato una sorta di restyling con alcune piccole differenze per aumentare la sicurezza, dato che la 100 mila lire fu molto presto contraffatta con una certa facilità, e presenta una colorazione differente, dalle tonalità più accese.

Quanto valgono oggi?

caravaggio banconota

Per questa tipologia di banconote incide molto lo stato di conservazione, che può far lievitare parecchio il valore di un esemplare: tendenzialmente quelle della prima serie sono leggermente più rare ma entrambe possono avere un valore che parte da 10 euro fino a 150, se in condizioni Fior di Stampa, ossia quando una banconota non è mai circolata e non presenta il minimo segno di circolazione.

Come per tutte le lire cartacee, se il numero di serie inizia per X significa che siamo di fronte ad una banconota sostituiva, e quindi più rara: se siamo di fronte ad un esemplare della serie sostitutiva e presenta un seriale particolare, formato ad esempio da numerose cifre uguali oppure da quelle consecutive, come 123456, il valore può superare i 400 euro.