Attenzione alla truffa del Gratta e Vinci: ecco cosa fanno

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Con il termine Gratta e Vinci si identifica un sistema di lotterie nazionali ad estrazione istantanee oramai molto diversificate, che ha fatto il suo esordio oramai quasi 30 anni fa: il sistema è basato sulla vendita di biglietti che presentano alcuni numeri o simboli che vanno “rivelati” rimuovendo una superficie apposta sul biglietto. Il valore ed i premi sono diversificati da diversi “tagli” che spaziano dai biglietti di 1 euro fino a 20 ed i premi possono essere anche molto ingenti, da poche decine di euro fino a diversi milioni di euroo.

Si tratta di una delle forme di lotteria più in voga nel nostro paese, anche perchè è possibile acquistare i biglietti in quasi tutte le ricevitorie/tabaccherie, ed anche se non non sono equiparabili  dal punto di vista legale al gioco d’azzardo, i gratta e vinci sono spesso chiamati in causa in quanto favoriscono l’impoverimento di diverse categorie di persone.

Gratta e Vinci, il funzionamento

Si tratta di una tipologia di prodotti che prevede standard di sicurezza molto elevati proprio per il rischio truffe e contraffazione dei biglietti: da molti anni la produzione avviene in luoghi segreti, al di fuori della comunità Europea, per essere sottoposti a controlli molto rigorosi una volta arrivati nel nostro paese. L’ordine e la probabilità di vittoria è oramai regolata quasi interamente da sistemi automatizzati, basati su algoritmo, e quindi poco “inluenzati” dall’uomo.

La truffa

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E’ ancora piuttosto nota la vicenda che ha coinvolto alcuni oramai ex dipendenti di Lottomatica riuscire ad ottenere cifre superiori ai 20 milioni di euro complessivi : dato il loro impiego nell’azienda erano in possesso di informazioni dettagliate sulle locazioni dei biglietti vincenti, ossia dove questi venivano consegnati e pur non direttamente (visto che il codice deontologico degli impiegati proibiscono l’acquisto dei gratta e vinci), ma attraverso amici e conoscenti, avevano fatto acquistare proprio quelli più “danarosi”. Tuttavia dopo un’inchiesta, che ha fatto emergere anche le tempistiche della truffa, sviluppatasi dal 2015 al 2019, sono scattate le manette per quattro persone, con accuse pesanti: truffa, ricettazione, riciclaggio di capitali

L’informatico, ex impiegato, aveva infatti scoperto una “falla” nei sistemi informatici di Lottomatica prima di alcune modifiche sui server.