Incredibile, ecco quanto può valere la moneta con il buco

La storia della moneta inizia da molto lontano, visto che le primissime forme di oggetti metallici che sono stati appositamente adibiti allo scambio commerciale, adottando quindi un valore economico risalgono a civiltà molto antiche, rappresentando un punto di svolta delle economie del tempo, spesso basate sul semplice baratto di oggetti.

Per molti secoli le monete hanno assunto un valore strettamente legato al metallo utilizzato in fase di coniatura, e solo in tempi molto più recenti i materiali utilizzati per le monete sono stati meno “nobili”.

La moneta con il buco

Fin dagli “esordi”, si è optato per alcuni standard estetici e relativi alle dimensioni piuttosto specifici per rendere le monete immediatamente riconoscibili e pratiche per la circolazione e utilizzo: quasi sempre sono statie utilizzate forme rotonde, con valore nominale impresso su una delle supefici e con altri tratti distintivi realizzati per rendere una tipologia di moneta immediatamente riconoscibile.

moneta buco

La questione legata alle monete che presentano un buco è decisamente interessante e divide anche parecchio le opinioni per quanto riguarda l’effettiva utilità di questo foro: per quanto riguarda nazioni orientali come la Cina si tratta probabilmente di una sorta di eredità dei regni antichi che adottavano utensili simili a monete nell’uso quotidiano. Alcuni esperti leggono una funzione pratica del buco, che permetteva ai commercianti ed ai mercanti di trasportarle utilizzando uno spago o una corda attraverso il foro.

Non chiarissima anche l’origine delle monete con il buco europee, come quelle danesi che tutt’ora sono utilizzate dal paese nordico: diversi formati delle corone danesi presentano appunto un foro, che alcuni identificano come un sistema di sicurezza per evitare soffocamenti da parte dei bambini, dato che l’apertura permetterebbe il passaggio dell’area una volta ingerite. Forma simile per alcune monete giapponesi che presentano il foro, come quella da 5 e 50 yen.

Quanto può valere?

Il discorso del valore di una moneta con il buco si lega al fattore rarità/unicità di ogni esemplare: se si tratta di frutto di errori di conio, ossia difetti creati “per errore” durante la coniatura, anche il buco può rendere molto più remunerativa qualsiasi moneta, fino a 10 o 20 volte il suo valore originale.

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