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Perchè le Mille Lire con la Montessori valgono così tanto? Ecco la verità

Maria Montessori ha rappresentato una vera e propria eccellenza del nostro paese: la psicologa, educatrice e scienziata italiana, che ha vissuto a cavallo tra il 19esimo ed il 20esimo secolo, è nota a tutto il mondo per aver completamente rivoluzionato il sistema didattico ed educativo in senso generico dei bambini e ragazzi, abbattendo i sistemi fino all’epoca molto rigidi di apprendimento, in favore di metodologie votate al tutoraggio e all’utilizzo di strumenti atti a stimolare i processi creativi.

Non è un caso che una delle banconote italiane più riconoscibili e famose del secolo scorso sia stata “dedicata” proprio ad una personalità importante come Maria Montessori, il cui volto appare sull’ultima emissione da Mille Lire.

Mille Lire con Maria Montessori

La Mille lire con Maria Montessori è stata stampata dal 1990 al 2001, comprendendo anche le serie sostitutive: si tratta di una banconota di piccolo taglio, immediatamente riconoscibile per le dimensioni di 110 mm x 60 mm. Sul fronte è presente un ritratto dell’educatrice, con le firme del Governatore della Banca d’Italia e del Cassiere, e al centro sono presenti i simboli del Contrassegno di Stato, ossia il Leone di San Marco e le Repubbliche Marinare. Il retro reca una rappresentazione parziale di un dipinto di Armando Spadini, “bambini allo studio”.

Quanto valgono?

mille lire montessori

Nonostante sia ancora oggi piuttosto facile da trovare, a quasi 20 anni dalla dismissione della lira, è comunque possibile ricavare somme più che discrete da queste banconote.
Le Mille lire presentano due tipologie di serie, le originali e quelle sostitutive: queste ultime sono riconoscibili per la prima lettera X sul numero di serie, presente sui margini inferiori della banconota.

Una banconota della serie “standard” della Mille lire vale dai 2 ai 35 euro, a seconda dello stato di conservazione, ma se vogliamo ambire a qualche guadagno bisogna orientarsi proprio su quelle sostitutive, create in numero minore rispetto alle standard. Se la banconota è in condizioni Fior di Conio, quindi paragonabile al nuovo, e presenta un seriale che inizia per XA vale fino a 150 euro, se è XB poco meno.

Valutazioni che si aggirano sui 200-230 euro al massimo per le XC e XC, mentre tutte le altre banconote che iniziano per X valgono al massimo 40 euro.