Monete da 1 euro che valgono tantissimo: ecco la classifica definitiva

Dal suo “arrivo” a partire dal 2002, l’euro ha profondamente cambiato le abitudini dei cittadini delle nazioni che hanno scelto di utilizzare la moneta unica europea: l’Italia è uno dei primi paesi che ha adottato l’euro, dapprima “affiancandolo” alla lira per alcuni mesi per poi mandare in pensione il vecchio conio. Dopo alcuni anni di naturale adattamento, dopo quasi vent’anni, la moneta unica è divenuta parte delle nostre abitudini, e così come tutti e 19 i paesi utilizzatori.

A dispetto della “giovane età”, l’euro ha da subito fatto la felicità dei numerosi appassionati di numismatica: ogni formato di moneta presenta una “faccia” differente a seconda del paese di coniatura e questo, assieme alle monete commemorative, ha contribuito a sviluppare un numero considerevole di tipologie di esemplari.

1 euro di valore

Rispetto ai già citati euro commemorativi, la moneta da 1 euro appare generalmente meno interessante rispetto alla variante che ne vale il doppio: come ogni moneta che fa parte del conio europeo quelle da 1 euro presentano una raffigurazione comune a tutti gli stati mentre l’altra varia da paese a paese, ad esempio il soggetto scelto per l’Italia è l’uomo vitruviano.

Generalmente anche le monete da 1 euro più rare non presentano un grande valore economico perchè sono anche meno ricercate ma esistono delle eccezioni.

Città del Vaticano

la moneta da 1 euro realizzata nel 2002 dalla Città del Vaticano, coniata in 80mila esemplari, facilmente riconoscibile per il profilo di Papa Giovanni Paolo II. Questa moneta ha mantenuto l’effige del pontefice poi dichiarato santo fino all’anno della sua scomparsa, nel 2005. L’annata più interessante risulta essere il 2002, dato che un esemplare in condizioni Fior di Conio vale fino a 80 euro.

1 euro vaticano 2002

Monaco

Generalmente le monete del Principato di Monaco sono ambite perchè data la limitata estensione territoriale comporta un numero ancora più ridotto di monete: la moneta da 1 euro del 2007 che recano il volto del Principe Alberto II. Nel 2007 circa 100 mila monete furono coniate senza i due “baffi” collocati ai lati dell’anno.

Nel 2007 delle 100mila monete in questione coniate dal Principato, quasi 3000 furono realizzate senza i due distintivi segni collocati ai lati dell’annata. Il valore è condizionato dallo stato di conservazione che può far guadagnare al proprietario dai 100 ai 200 euro.

1 euro raro

 

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