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Monete rare: ecco le 5 Lire che ti cambiano la vita. Quanto valgono?

La storia della lira è indubbiamente molto interessante e stratificata, a causa sopratutto dei numerosi cambiamento sociali e politici che hanno coinvolto il nostro paese in oltre 150 anni di storia: la storica valuta italiana infatti ha “accompagnato” per circa un secolo e mezzo diverse generazioni di italiani e per forza di cose la valuta ha subito numerose modifiche sia estetiche che dal punto di vista del potere d’acquisto.

La 5 lire è nata ben prima della proclamazione dell’Unificazione d’Italia: fu introdotta nel nostro paese a partire dal 1814 dopo con Napoleone ma ha trovato grande diffusione proprio a partire dal 1861 sotto diverse tipologie, sia in argento che in oro, mentre dopo il primo ed il secondo conflitto mondiale il fenomeno dell’inflazione questo taglio ha perso rapidamente potere d’acquisto.

Ben prima delle 5 lire repubblicane, il nostro paese ha realizzato numerose versioni di metallo pregiato di questa moneta.

5 lire Regno d’Italia

La prima 5 lire dell’Italia unita fu realizzata proprio nel 1861 in poco più di 21mila esemplari, presso la zecca di Firenze, e presenta sul dritto il profilo di Vittorio Emanuele II, mentre sul rovescio il simbolo di casa Savoia, l’anno di coniatura comprensivo di mese. Realizzata in argento 900, presenta un diametro di 37 mm per un peso di 25 grammi ed oggi è molto rara: un esemplare vale da 2500 euro fino a oltre 20mila, a seconda delle condizioni.

5 lire 1861

Il secondo tipo, realizzato dal 1861 al 1878, conosciuto come stemmap er una diversa raffigurazione di quest’ultimo “perde” il mese accanto all’anno ma reca una lettera sul rovescio, sotto lo stemma che indica la città dove è stata coniata, che può essere Milano, Torino, Milano o Napoli. Le più rare sono quelle realizzate a Torino nel 1862 (dai 300 ai 12mila euro), Napoli nel 1866 (dai 6mila fino a oltre 30mila) e quelle di Roma del 1872 e 1877 (rispettivamente da 800 a 15mila euro e da 1000 fino a 22mila.

5 lire 1861 2

La più rara e preziosa di tutte è sicuramente la 5 lire Aquila Sabauda, coniata nel 1901 in poco più di 100 esemplari: questo la rende pressochè introvabile, e il valore riflette appieno questo status: una moneta del genere in buono stato supera agevolmente i 10mila euro ma in condizioni Fior di Conio vale oltre 100mila euro!

aquila sabauda 5 lire