Hai ancora il gettone telefonico 7805? Ecco quanto vale oggi

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Il gettone telefonico rappresenta il progressivo ma anche molto rapido progresso tecnologico che ha condizionato in maniera decisamente rapida le abitudini umane, come ad esempio fare una telefonata, oggi operazione scontatissima visto che ogniuno di noi (o quasi) possiede un cellulare. Fino a pochi decenni fa tuttavia la telefonia mobile era ancora agli inizi, e la maggior parte della popolazione per poter telefonare optava per l’utilizzo delle cabine telefoniche, presenti in maniera un tempo capillare in ogni città, e per poter utilizzare questi strumenti era necessario essere muniti di gettoni o schede telefoniche.

La storia del gettone in Italia

La storia della telefonia italiana ha inizio nel 1927, quando la Stipel, l’antesignana di Sip e Tim, realizzò i primi telefoni pubblici che furono esibiti durante la fiera campionaria di Milano di quell’anno: questi apparecchi necessitavano dei primi gettoni realizzati nel nostro paese, marchiati Stipel, coniati proprio per fini dimostrativi.

A partire dal dopoguerra furono realizzati i primi gettoni con le caratteristiche scanalature e sul finire degli anni 50 iniziò la produzione di quelli che sono stati realizzati fino ai primi del 2000. Questi ultimi sono riconoscibili per quattro cifre presenti su una delle facce, che indicano lo “stock” di produzione.gettone telefonico 7805

Proprio da queste cifre è possibile costatare la rarità e l’eventuale valore di un gettone: un po’ come per la numismatica, valgono i principi di rarità e stato di conservazione del gettone: ecco perchè un esemplare originale della Stipel del 1927 vale fino a 100 euro, mentre la situazione è differente per gli esemplari numerati, sviluppati nella seconda metà del 20° secolo.

Quanto vale oggi il gettone 7805?

Il gettone “marchiato” 7805 presenta due scanalature su una delle superfici, che diventano una sola sull’altra: si tratta di un esemplare è interessante, non tra i più coniati in assoluto anche se il valore non risulta altissimo: questo non supera i 10-15 euro, ma questo può salire sensibilmente in caso di esemplari che presentano piccoli errori di conio, dettagli che solitamente aumentano l’unicità del pezzo.