Shiba Inu, adesso la criptovaluta fa sognare: ecco dove può arrivare

shiba inu

Non si arresta l’enorme crescita di una criptovaluta “minore” come Shiba Inu, la principale “concorrente” di Dogecoin, in una sorta di lotta serrata tra le due principali “meme coin” attualmente sul mercato: la cypto che ha “preso in prestito” il nome della famosa razza di cani giapponese, nata circa un anno e mezzo fa ha già battuto diversi record in fatto di crescita del proprio valore, grazie sopratutto ad un tam tam mediatico che si è diffuso sul web, che ha permesso a molti investitori di vedere moltiplicato il proprio investimento iniziale in maniera spesso inaspettata.

Shiba Inu da sogno

In poche settimane Shiba Inu è entrata nella top 10 tra le criptovalute in fatto di capitalizzazione: la crescita è stata invidiabile e per praticamente ogni esperto impossibile da pronosticare, perchè oltre a non subire rallentamenti ha continuato ad aumentare. I numeri parlano chiaro, visto che presenta una crescita del valore del 900 per cento in meno di un mese, considerando ottobre e di oltre il 150 % nell’ultima settimana.

La criptovaluta basata sul sistema di Ethereum sembra aver definitivamente “sconfitto” Dogecoin, ossia l’altra memecoin di riferimento, al punto che a Parigi un bar ha deciso di accettare Shiba Inu per i pagamenti, risultando il primo negozio fisico ad accettare questa valuta.

Dove può arrivare?

shiba inu

Difficile dirlo, visto che Shiba Inu risulta essere la crypto del momento ma la cui crescita in realtà quando è stata accettata presso numerosi portali di trading come Capital.com, Binance, Huobi e FTX, mentre è in corso una petizione che oramai ha superato le 400mila firme per ottenere l’accesso su Robinhood e Paypal. 

Attualmente un singolo token $SHIB vale 0,00006602 dollari statunitensi, quindi appare comunque in crescita stabile rispetto agli ultimi giorni. Nonostante un ricco ostracismo, la presenza su sempre più piattaforme di trading potrebbero garantire a Shiba Inu un nuovo incremento di valore, che potrebbe addirittura raddoppiare nel corso del mese di novembre.