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Se hai i due euro del 2004 diventi ricco: ecco quanto valgono oggi!

Da quasi vent’anni l’euro ha fatto la comparsa nelle nostre economie e nelle nostre vite, e nonostante diversi problemi iniziali dovuti al cambio di valuta, evento per forza di cose molto “impattante”, siamo oramai abituati ad utilizzare la moneta unica, al giorno d’oggi sfruttata da 19 paesi.

L’introduzione dell’euro ha avuto anche un grande impatto sul collezionismo delle monete e non solo perchè ha reso “pezzi da collezione” le storiche valute europee come la lira, ma anche perchè ha contribuito ad immettere un numero enorme di esemplari differenti, dato che ogni paese cura anche l’aspetto delle proprie monete.

Due euro del 2004 di valore

La Grecia è stato tra i primi undici paesi che hanno adottato ufficialmente l’euro a partire dal 2002, anche se analogamente a molti paesi simili ha avuto difficoltà nel coniare le nuove monete dei primi anni. Per questo motivo la produzione è stata affidata alla Finlandia che le ha realizzate presso la zecca di Vantaa, mentre quelle sviluppate dopo il 2002 vengono realizzate presso la zecca di Halandri, in Grecia. Quelle realizzate in Finlandia presentano una S all’interno della stella collocata in basso nella moneta.

Il 2004 è un anno importante per gli euro della Grecia: è stato proprio l’arcipelago ellenico ad emettere la prima emissione di 2 euro commemorativi, dedicati alle Olimpiadi di quell’anno, ma sempre nel 2004 anche la moneta “standard” da due euro realizzata in Grecia risulta essere particolarmente interessante.

L’aspetto di una moneta da due euro realizzate in Grecia è riconoscibile per la raffigurazione mitologica presente, che raffigura una scena tratta da un mosaico del III secolo a.c., ovvero Europa rapita da Giove, trasformatosi per l’occasione in un toro.

Ecco quanto valgono oggi

2 euro grecia 2004

I due euro della Grecia realizzati tutt’oggi mantengono questa raffigurazione ma gli esemplari del 2004 sono i più interessanti visto che in quell’anno ne furono realizzati solo 30mila esemplari.
Un esemplare in condizioni Fior di Conio può valere oltre 100 euro, ma anche un in ottime condizioni supera i 40 euro.