Se hai queste 100 Lire sei fortunato: ecco quanto valgono!

100 lire minerva

Poche monete sono riconoscibili immediatamente anche a distanza di quasi vent’anni dalla dismissione della lira come le 100 lire: il formato più famoso di questo taglio monetario, soprannominato Minerva, hanno avuto larga diffusione in tutta la seconda metà del Novecento, rappresentando sicuramente la 100 lire di maggior diffusione della storia italiana.

Un po’ di storia

La 100 lire non “nasce” con la Minerva, che è la prima emissione repubblicana, ma molto prima: le prime realizzate nel nostro paese infatti risalgono al 1864, ossia pochi anni dopo l’unificazione italiana ed erano realizzate in oro e fornivano un enorme potere d’acquisto, anche se sopratutto a causa dell’inflazione della prima parte del 20° secolo la diffusione di questi esemplari diventò sempre più scarsa, e l’ultima emissione in oro risale al 1937.

Dopo la guerra e l’istaurazione della repubblica, la 100 lire aveva perso molto del proprio valore d’acquisto, ecco perchè queste divenirono un taglio più comune, realizzato in acmonital, una lega di acciaio, nichel e cromo. La prime emissioni repubblicane furono rese disponibili a partire dal 1955 e la produzione proseguì ininterrottamente fino al 1989, quando furono sostituite dalle meno fortunate 100 lire “piccole” e poi dall’ultima emissione, definita Italia Turrita.

La Minerva è così chiamata per la raffigurazione della dea romana ritratta vicino ad un albero di alloro, alloro presente anche sulla testa femminile collocata sul retro della moneta.

Se hai queste 100 Lire sei fortunato: ecco quanto valgono!

Le più interessanti dal punto di vista collezionistico sono quelle realizzate dal 1955 al 1962: seppur ancora molto diffuse, in condizioni Fior di Conio, quindi senza il minimo difetto dovuto all’usura, queste possono valere cifre interessanti, dai 200 euro di una del 1962 fino ai quasi 1000 di una 100 lire perfettamente conservata del 1955.

Pressochè introvabili quelle che riportano l’anno 1954 e la dicitura prova, realizzate per l’appunto solo come “prototipo”. Dai collezionisti sono definite livello di rarità 3, ossia pressochè impossibili da trovare, e non esiste una tiratura ufficiale.

Una di queste monete può valere fino a 3000 euro.

100 lire 3mila euro