Attenzione alla Postepay: pazzesco, ecco cosa sta succedendo in tutta Italia

postepay evolution 35 euro

Postepay rappresenta non solo una tipologia di carte prepagate, molto diffuse nel nostro paese ma in generale con questo termine si fa riferimento ad una società per azioni creata da Poste Italiane nel 2018 che raggruppa tutti i prodotto telematici delle Poste e anche le funzionalità della rete PosteMobile.

L’enorme successo delle tessere prepagate, ad oggi diffuse in varie versioni oltre a quella Standard, hanno sicuramente influito anche sull’atteggiamento che migliaia di utenti hanno tutt’ora sulla moneta elettronica, ed in tal senso i progressi adempiuti da Poste Italiane rispecchia fedelmente il trend del mercato, in un contesto che vede la moneta elettronica soppiantare sempre di più il denaro liquido.

L’evoluzione dei prodotti Poste Italiane

Nel 2003 le Poste hanno reso disponibile la prima versione della Postepay, tipologia di carta di debito che poteva essere ricaricata con i contanti attraverso gli uffici postali oppure con ricevitorie abilitate ad un costo, pagando una commissione da 1 o 2 euro. Ciò ha permesso a gran parte della popolazione italiana di usufruire della moneta elettronica che nell’ultimo decennio è stata la chiave del commercio online. Ad oggi la “famiglia” Postepay si è evoluta sia nelle tipologie di prodotti (ad oggi esistono le versioni GreenDigital, rispettivamente concepite per i minorenni e per un utilizzo senza carta fisica), oltre alla nota Evolution, dotata di IBAN, ma anche nelle funzionalità, visto che l’app ufficiale ha acquisito numerose funzionalità importanti.

Attenzione alla Postepay: pazzesco, ecco cosa sta succedendo in tutta Italia

Ecco perchè il recente malfunzionamento che ha coinvolto tutti i servizi telematici di Poste Italiane, Postepay compresa, è stata particolarmente “sentita”: per molti utenti dal giorno 27 novembre 2021 è stato impossibile prelevare contanti attraverso gli ATM ma anche effettuare acquisti online.

Non è ancora chiaro se il malfunzionamento sia stato causato da un processo di manutenzione del circuito telematico, oppure opera di un “attacco” da parte di malintenzionati. Poste Italiane ha comunque reso noto che il malfunzionamento è stato risolto in maniera quasi completa nel giro di poche ore.