Pensione, soldi in più per queste categorie: ecco la lista ufficiale

Pensioni settembre ottobre novembre dicembre

Il 2022 porterà numerosi cambiamenti sociali ed economici per praticamente ogni fetta di popolazione: nonostante la crisi dettata dal Covid rappresenti ancora un ostacolo non indifferente per il processo di normalizzazione del nostro paese, l’attuale esecutivo Draghi ha già programmato diversi cambiamenti per il sistema pensionistico italiano, da sempre una “gatta da pelare” particolarmente difficile, sopratutto perchè interessa una platea di cittadini particolarmente ampia e non riguarda solo alcune categorie.

Perequazione e inflazione

Come per gli ultimi mesi del 2022, il governo ha deciso di riadottare il sistema della perequazione, che in gergo rappresenta il  meccanismo usato per adeguare le pensioni all’inflazione rivalutando i trattamenti pensionistici. Nel 2021 infatti si è assistito ad un nuovo aumento dei consumi, che ha portato l’inflazione (ossia la perdita progressiva del potere di acquisto del denaro) a salire ai livelli pre-pandemia.

Pensione, soldi in più per queste categorie: ecco la lista ufficiale

In senso generale, le pensioni saranno aumentate fino a 1,7 % rispetto al 2020, calcolando l’arco di tempo che va da gennaio fino a settembre 2022. Tuttavia non tutti i pensionati percepiranno la medesima percentuale in più.

Calcolando un importo mensile di pensione minima pari a 515,58 euro, il decreto ha deciso di utilizzare il sistema a scaglioni:

L’adeguadamento sarà del 100% per chi percepisce fino a 2.062,32 euro di pensione lorda, quindi la percentuale pari all’intero 1,7 %

Del 90% da 2.062,33 a 2.577,90 euro di pensione (aumenti dell’1,53%)

Ed infine del 75% se l’assegno supera 2.577,90 euro (aumenti del 1,275%)

Le pensioni minime come detto non potranno scendere al di sotto dei 515 euro mensili: chi è compreso nella fascia di età tra i 60 e i 64 anni, l’aumento sarà di 26 euro che diventano 83 per chi si trova nella fascia tra i 64 e 69. Per chi ha oltre 70 anni l’aumento sarà di 136 euro al mese a patto di non percepire un reddito annuo superiore ai 8.469,63 euro se vive da solo.

Aumenti anche per chi percepisce la pensione sociale, che salirà di circa 8 euro al mese (da 460 a 468).