Novità Shiba Inu: arriva l’accordo, ecco cosa può accadere

shiba inu

Shiba Inu, la meme coin più discussa e che nel corso delle settimane ha fatto discutere parecchio sia gli appassionati di criptovalute oltre agli investitori più accaniti ma anche chi appare “distante” da questo mondo: Shiba Inu infatti ha goduto di un’attenzione estrema a causa di un trend difficilmente eguagliabile che ha visto i propri token, denominati SHIB raggiungere valori estremamente alti, come abbiamo già trattato di recente.

Il boom della meme token

Nata all’incirca un anno e mezzo fa, basata sulla blockchain di Ethereum, Shiba Inu si è rapidamente imposta sul mercato delle crypto come principale antagonista di Dogecoin con il quale condivide oltre al “simbolo”, anche le funzionalità tipiche di una meme token, ossia una criptovaluta “minore” nata praticamente per scherzo. Tuttavia se Dogecoin ha avuto una crescita sensibile ma mai realmente così accentuata (crescita “spinta” da elementi esterni come Elon Musk che si è più volte speso in merito, oltre ad essere stata utilizzata per numerose iniziative benefiche), Shiba Inu subito dopo il periodo estivo è “schizzato” come valore, portando i propri token a valere centinaia di punti percentuali in più rispetto a pochi giorni prima, permettendo così a chi avesse effettauto un investimento di poche centinaia di dollari un’inaspettata ricchezza. Oggi Shiba Inu ha subito un ragionevole calo ma si attesta comunque su quotazioni eccellenti, che possono essere misurate su un aumento di valore del 74.000.000,00 % rispetto a quando è stata sviluppata.

Novità Shiba Inu: arriva l’accordo, ecco cosa può accadere

Il progetto dietro Shiba Inu non si è interroto, quindi il valore può comunque rialzarsi, sopratutto dopo l’accordo ufficializzato tra i gestori della crypto e la società di videogiochi australiana, anche quotata in borsa, dei PlaySide Studios, che produrranno un videogioco proprio con il celebre cane giapponese simbolo della valuta. Il titolo sarà incentrato sulla struttura a “gioco di carte”, e troverà diffusione nei prossimi mesi, anche se nessun collegamento “economico” sarà presente tra la criptovaluta ed il gioco.

Questo potrebbe portare ad un netto rialzo del valore dei token, anche solo per il ritorno pubblicitario.