Attenzione a questi Bancomat: ecco cosa potrebbe accadervi!

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Bancomat è il nome di un famoso circuito di pagamenti elettronici che dagli anni 80 è largamente utilizzato nel nostro paese, ma identifica anche le tessere adibite all’uso dei POS di pagamento e dagli ATM. Con questo nome si fa spesso riferimento in maniera molto ampia a qualsiasi tipo di operazione effettuabile con la tessera, proprio perchè si tratta di una tipologia di circuito ancora molto diffusa.

Con “Bancomat” si è soliti anche chiamare anche gli ATM stessi, ossia gli sportelli che permettono sia di prelevare contanti, ma anche operazioni di verifica della disponibilità, bonifici, ricariche e tanto altro.

Truffe e raggiri

In una società che utilizza sempre con maggiore frequenza moneta elettronica, anche i raggiri che sfruttano proprio questi mezzi di pagamento hanno iniziato a diffondersi, già da diversi anni: in risposta organi centrali come l’Unione Europea hanno diramato sistemi di sicurezza sempre più affidabili ma che per forza di cose non sono perfetti: abbiamo già preso in esame le diffuse seppur conoscute forme di phishing, ossia la tipologia di raggiro che si sviluppa attraverso messaggi, email, o sms.

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Differenti ma comunque piuttosto presenti anche quelle che riguardano gli sportelli bancomat, che nel corso degli anni si sono moltiplicate, “mietendo” numerose vittime.

Attenzione a questi Bancomat: ecco cosa potrebbe accadervi!

Una delle ultime truffe, che ha iniziato a diffondersi sopratutto a partire da quest’anno, è conosciuta come Lebanese Loop: si tratta di una piccola scatola di materiale plastico, solitamente nera, adeguatamente “camuffata” nei pressi dell’ATM.

La funzione di questo apparecchio è quella di trattenere la tessera all’interno dell’ATM, senza fornire alla vittima la possibilità di riprendersela, dando l’impressione quindi di un malfunzionamento dell’apparecchio. Solitamente nei pressi è presente un complice della truffa che finge di aiutare la vittima, simulando un soccorso, chiedendogli al cotempo il PIN.

Con l’allontanamento dell’utente, il truffatore può quindi recuperare la tessera e una volta aver compreso il codice segreto può ovviamente accedere alle somme di denaro.

Sono già molte le banche che hanno messo in allerta la propria utenza, ricordando loro di controllare eventuali modifiche agli sportelli Bancomat.