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Hai la moneta con la principessa sfortunata? Ecco quanto vale, pazzesco

Dalla loro “ideazione”, le monete hanno da subito assunto una enorme importanza per ogni ambito economico, ma anche socio-culturale: le prime valute furono sviluppate per favorire gli scambi commerciali, utilizzando un peso specifico che simboleggiasse il valore di un metallo.

Non è un caso infatti che per la realizzazione di monete spesso sono stati selezionati metalli preziosi, metalli che simboleggiano anche il valore di specifiche emissioni.

Monete di valore

A partire dall’epoca industriale, le monete hanno iniziato ad essere prodotte ed utilizzate da una larga fetta della popolazione, e così sono state sviluppate monete di valori anche molto differenti. Fin dai tempi antichi sono le personalità importanti, come regnanti, politici e altre figure di spicco, sopratutto per quanto riguarda i “tagli” di maggior valore, mentre su quelli “minori” sono spesso ritratti animali, figure mitologiche, oppure attrezzi da lavoro.

Hai la moneta con la principessa sfortunata? Ecco quanto vale, pazzesco

E’ una tradizione che è arrivata fino al giorno d’oggi, anche con l’introduzione dell’euro che ha cambiato totalmente il volto e il concetto delle valute europee. Ogni emissione presenta un aspetto differente a seconda della nazione, portando quindi enorme varietà, che viene ulteriormente ampliata dalle monete commemorative, ossia emissioni create in anni specifici, che recano sempre personaggi o eventi importanti.

La moneta con Grace Kelly, la principessa sfortunata, fa parte di questa categoria di monete: l’attrice statunitense, naturalizzata monegasca dopo il matrimonio con il principe Ranieri di Monaco infatti trovò la morte a soli 52 anni a causa di un incidente stradale nel 1982. A 25 anni esatti dall’incidente, il Principato di Monaco, che non fa parte dell’Unione Europea ma comunque sviluppa le proprie emissioni di euro, facendo parte della Francia, ha emesso in un numero limitato di 20.001 esemplari, questa moneta commemorativa, che oggi è probabilmente quella da 2 euro più ambita.

Gran parte degli esemplari infatti furono acquistati fin da subito dai collezionisti, ed il valore “base” risulta essere superiore ai 2000 euro, ma all’asta uno di questi esemplari può essere venduto per oltre 10.000 euro.

due euro