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INPS, incredibile novità: ecco cosa accadrà nei prossimi giorni

La legge di bilancio 2022 ha portato diverse novità messe a punto dal governo Draghi, manovra che è da sempre molto sentita sia dai vari esponenti del governo di maggioranza che dall’opposizione, visto che “tiene conto” di numerosi dettagli relativi al mondo del lavoro, come anche le pensioni, le agevolazioni ed i bonus.

La situazione del 2022

Abbiamo assistito al “tramonto” di Quota 100, con Quota 102 che ne prenderà il posto fino al 2023 e tutta una serie di bonus e misure di prepensionamento prorogate, mentre altre non rinnovate, come il Cashback di Stato. La chiacchieratissima e mai apprezzata dai sindacati Quota 100 non è stata quindi rinnovata, anhe a causa di un numero troppo ridotto di persone che sono rientrate nei requisiti, ma Quota 102, che prevede un’uscita dal mondo del lavoro a 64 anni di età e 38 di contributi non sembra essere meno gradita.

Pasquale Tridico, presidente dell’INPS è portato ad una soluzione definibile di “compromesso”, ossia consistente in un anticipo dell’uscita dopo il compimento dei 64 anni ma pagando solo la quota contributiva dell’assegno fino ai 67 anni, età che farebbe “scattare” la pensione contributiva.

inps 2022

INPS, incredibile novità: ecco cosa accadrà nei prossimi giorni

Il presidente dell’INPS si è anche espresso sull’assegno unico 2022, definito come una soluzione ideale per favorire gli aiuti in fatto di detrazioni e bonus per i contesti familiari che hanno figli, sia italiani che extracomunitari con permesso di soggiorno. L’Assegno unico e universale (Auu) prende quindi il posto dei precedenti assegni familiari e detrazioni varie, consistente in un contributo mensione tra i 50 euro e 175 euro mensili in base all’Isee.

Sono previste maggiorazioni per famiglie con 4 o più figli, e per le famiglie con figli disabili 105 euro al mese in più “in caso di non autosufficienza”, 95 euro “in caso di disabilità grave” e 85 euro “in caso di disabilità media”.

A partire dal 1° gennaio 2022 fino al 30 giugno dello stesso anno è infatti possibile fare la domanda tramite l’app IO oppure tramite un qualsiasi Caf/Patronato.