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Bancomat e carta smagnetizzata: ecco cosa fare immediatamente

Con il termine “Bancomat” siamo soliti intendere praticamente ogni tipo di tessera magnetica adibita a operazioni economiche, utilizzabile solitamente per effettuare acquisti e prelevare presso gli sportelli automatici ATM. Il Bancomat, inteso come tecnologia, è stato introdotto nel 1983 nel nostro paese ed ha costituito una delle prime possibilità di pagamento elettronico da parte dei cittadini.

Il “boom” delle carte

Carte e bancomat hanno iniziato ad avere una diffusione sempre più capillare sopratutto a partire dagli anni 90, e con lo sviluppo tecnologico sempre costante. Nell’ultimo decennio questi oggetti hanno trovato una nuova dimensione, estendendo il proprio “raggio d’azione” anche presso fasce di popolazione solitamente restie a questo tipo di strumenti di pagamento, al punto che di recente anche gli esecutivi hanno incentivato l’utilizzo di moneta elettronica sviluppando agevolazioni come il Bonus Bancomat ed il Cashback di Stato.

Allarme Bancomat

Bancomat e carta smagnetizzata: ecco cosa fare immediatamente

Bancomat e carte varie anche tecnologicamente sono state adattate ai tempi che avanzano: oltre alla nota banda magnetica, che contiene i dati principali dell’utente, questi strumenti sono dotati anche di microchip per risultare compatibili ai POS di pagamento, ed in molti casi anche di tecnologia contactless che permette la lettura di dati senza un vero e proprio contatto fisico.

Si tratta comunque in generale di strumenti delicati, che possono manifestare malfunzionamenti fino alla smagnetizazione, ossia un danno permanente che può comrpomettere qualsiasi operazione. Solitamente questo è causato dall’avvicinamento della tessera ad un magnete, ma danni che possono interferire sul corretto funzionamento possono essere causati anche dalla posizione nel portafogli oppure da fonti di calore.

Consigliabile utilizzare un portatessere specificamente creato per mantenere l’integrità della tessera.

E’ possibile provare ad utilizzare una gomma da cancellare sulla banda magnetica per provare a ripristinarne le funzioni, ma nel caso non funzionasse l’unica azione sensata è quella di recarsi fisicamente presso la nostra banca per la sostituzione, che solitamente comporta una piccola spesa.