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Fino a 10 mila euro se trovi questi 50 centesimi FOTO

Le monete da 50 centesimi sono molto rare da trovare. Chiaramente non stiamo parlando della valuta in euro ma delle vecchie lire. I collezionisti sono disposti a spendere una fortuna per accaparrarsi le monete da 50 centesimi più rare, che possono davvero valere una fortuna. Questo in parte è dovuto al fatto che tale valore, più di un secolo fa, era considerato davvero alto e monete con questo taglio venivano stampate raramente, poiché soltanto poche persone potevano permettersi di spendere una cifra così elevata. Le monete con un taglio più piccolo, al contrario, venivano coniate in un numero maggiore di esemplari proprio perché erano quelle più utilizzate. Ecco perché le monete da 50 centesimi sono veri e propri oggetti da collezione che possono valere fino a 10.000 €.

I 50 centesimi del 1924 valgono una fortuna

Come detto, più la data riportata sulla moneta è antica più quelle con il valore di 50 centesimi possono davvero farti diventare ricco. La moneta di cui parliamo è quella dal valore di 50 centesimi del 1924. È molto facile da riconoscere.

Nel dritto è raffigurato il semi busto del re Vittorio Emanuele III, che si presenta in uniforme e con lo sguardo rivolto a sinistra. Se trovi una moneta che raffigura un re ma non sai di chi si tratta sappi che, per questa moneta, lungo il bordo a sinistra si trova proprio la dicitura “VITT-EM-III-RE”. È importante non confondersi con la scritta che, invece, è presente proprio sotto l’immagine del Re. In tale posizione dovresti trovare la dicitura “G-ROMAGNOLI”, scritta in stampatello. In questo caso, però, non si tratta del nome del re bensì di quello dell’autore della moneta.

Girando la moneta nel rovescio troviamo invece un’altra immagine: una donna che regge una fiaccola guidando un carro trainato da quattro leoni. Attenzione anche in questo caso alle scritte riportate attorno alla figura. Affinché sia la moneta giusta, infatti, devi trovare sopra di essa la scritta “AEQVITAS” (Equitas), mentre al di sotto l’indicazione del valore della moneta, ossia “C-50”. È importante anche in questo caso non confondersi con le iniziali presenti sul carro trainato dai leoni. Esse indicano le iniziali del nome dell’autore: “G-R-M”.

Occhio al bordo della moneta

Se trovi questa particolare moneta da 50 centesimi puoi stare certo di avere tra le mani un oggetto dal valore inestimabile che può arrivare a essere venduto anche a 10.000 euro. Per raggiungere tale cifra, però, è importante che il bordo della moneta sia rigato. Se dovessi trovare la stessa moneta, con tutte le caratteristiche elencate finora, ma con un bordo liscio non sottovalutarla comunque: anch’essa ha un valore davvero molto alto. Stiamo parlando di circa 5.000 €.

La sigla FDC suui 50 centesimi

Ultimo aspetto, ma sicuramente il più importante, è saper riconoscere come viene catalogata la moneta. Per arrivare alla cifra di cui abbiamo parlato, ossia 10.000 euro, è necessario che la moneta sia nelle condizioni di fior di conio (FDC). Se presenta troppi segni di usura questa sigla può cambiare in moneta splendida (SPL) o moneta bella (MB) e il valore scende di tanto arrivando a soli 1.000 €.