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Ethereum a 10 mila dollari è possibile? Ecco tutta la verità

Ethereum è un po’ la “principessa” nel mondo delle cripto. Seconda solo a Bitcoin come capitalizzazione, è leader del settore. In particolare, è la sua blockchain ad avere grande successo per la sua efficienza; grazie al protocollo Proof-of-Stake la piattaforma è la più utilizzata per NFT, smart contract e finanza decentralizzata (DeFi).

Una condizione che la differenzia anche da Bitcoin, che potrebbe mantenere il suo ruolo di “bene rifugio” o riserva di valore; il metodo di funzionamento di Ethereum è più efficace. Anche per questo motivo, Ethereum potrebbe continuare a crescere in modo significativo in quest’anno appena iniziato.

Il valore attuale di ETH

A inizio del 2022, ETH ha un valore che oscilla attorno a 2.770 dollari. Il volume delle transizioni quotidiane si aggira attorno ai 10 miliardi di dollari; la sua capitalizzazione di mercato è di oltre 330 miliardi di dollari.

Il suo picco storico, nel novembre 2021, è di 4.300 dollari. Non è da poco; basti pensare che a inizio 2021, quando un token Ethereum valeva poco più di 1200 dollari, le previsioni degli analisti davano le quotazioni per fine anno sopra i 3mila dollari. Allora sembrava già tantissimo; invece, la realtà ha superato le migliori aspettative.

Ovvio quindi, data anche l’importanza ormai indiscussa di questa cripto, chiedersi a quali vette possa arrivare. E anche quanto in fretta. Davvero la soglia dei 10mila dollari è raggiungibile?

Ethereum nel 2022

Il 2021 è stato un anno di svolta per il mondo delle cripto; quello in cui sono passate da essere considerate quasi un azzardo del mondo digitale, a presentarsi come alternativa concreta alla finanza tradizionale. Insomma, le cripto valute hanno uno scopo ben preciso, ed è possibile per tutti avvicinarsi a questo settore.

Proprio ETH, e la piattaforma Ethereum così nota, potrebbe attirare un interesse di tipo istituzionale. Insomma, non più solo l’investimento dei “minatori” che vagano per il web scoprendo i token, ma di quanti passano dagli investimenti tradizionali a quelli in valute virtuali.

In termini economici, questo cosa significa? Che più di un esperto vede la possibilità per Ethereum di arrivare a una quotazione tra gli 8mila e i 10mila dollari entro la fine del 2022. Significa raggiungere una quotazione più che doppia rispetto al sua massimo storico in 12 mesi; d’altra parte, è quello che è già accaduto nel 2021, quindi non è impossibile da immaginare.

La velocità con cui si muove il mondo delle cripto è spesso sorprendete. Ethereum viene usata anche per la transizioni DeFi, che permettono di usare le cripto per operare come nel mercato normale; questo utilizzo è passato da un valore complessivo di 10 miliardi di dollari alla cifra di 65 miliardi in pochi mesi a cavallo fra il 2020 e il 2021.