Bollo auto, attenzione al pagamento in ritardo: ecco cosa succede

bollo auto

Avere una macchina di proprietà assicura libertà totale di movimento, ma anche una serie di obblighi, come il pagamento del bollo auto.

Per quanto riuscire ad acquistare una automobile sia un obiettivo di vita, bisogna sempre calcolare anche i costi di gestione e manutenzione che si porta dietro. Infatti tutte le spese accessorie sono molto importanti, tanto da rappresentare una spesa fissa notevole per tantissime famiglie.

Come sappiamo infatti le auto, in gran parte, dipendono ancora dalla benzina per muoversi e questa è ormai estremamente costosa. A questa si aggiungono i periodici controlli, eventuali manutenzioni o riparazioni, per non parlare dei costi assicurativi obbligatori e importantissimi. Insomma un vero e proprio salasso a cui però si aggiunge un’altra spesa: quella del bollo auto. Il bollo auto non è altro che una tassa sul possesso di un’auto che tocca versare ogni anno, seguendo scadenza prefissate e da non mancare mai per non correre incontro al rischio di sanzioni.

Bollo auto: cosa comporta il ritardo

Soprattutto nella situazione corrente, che sta mettendo a dura prova i sistemi e il lavoro di tutti i cittadini comuni, pagare il bollo auto può essere una spesa talvolta difficile da sostenere. Il pagamento in ritardo del bollo comporta due problemi: gli interessi di mora che crescono e una sanzione ulteriore che si aggiunge alla cifra di base.

Quindi, attenzione a cercare di far quadrare i conti delle spese familiari rimandando il pagamento. Se paghiamo in ritardo il bollo, innanzitutto dovremo calcolare gli interessi sulla stessa tassa, che andranno ad aggiungersi alla cifra base da versare alla casse regionali.

Non solo. In un secondo momento, a causa del ritardo, subiremo una sanzione proporzionale al ritardo. La sanzione infatti scatta dopo14 giorni dal termine ultimo per pagare la tassa, e ha un valore iniziale pari allo 0,1 per cento del bollo da pagare. Questa sanzione poi salirà col tempo, mentre i giorni di ritardo si accumulano; può arrivare fino a un massimo del 3,75 per cento nel caso il ritardo superi addirittura i novanta giorni dalla data ufficiale di scadenza.

Esempi di mora da pagare

Per fare un esempio pratico molto semplice. Se abbiamo un bollo da 1000 euro da pagare, se lo paghiamo dopo 14 giorni dalla scadenza, dovremo pagare anche 10 euro di sanzione che possono salire fino a 37,50 euro in caso superassi i 90 giorni.

Altro rischio, molto più fastidioso della sanzione, è quello di veder cancellata la propria auto dal registro pubblico, il noto PRA. Se questo accadesse dovremo provvedere a una nuova immatricolazione, con conseguente iter burocratico, sicuramente non piacevole.