Hai la moneta con la “Dea maggiorata”? Ecco il vero valore!

moneta dea

A 20 anni esatti dal suo arrivo nelle tasche e nelle vite di oltre 300 milioni di cittadini europei, l’euro ha trovato da subito una diffusione capillare anche dal punto di vista delle varianti monetarie: secondo disposizioni della Banca Centrale Europea, ogni paese utilizzatore ha avuto da subito la possibilità di “personalizzare” uno dei due lati di ogni taglio monetario degli 8 esistenti.

Moltiplicando questo numero per tutti gli stati (19) che utilizzano la moneta unica ed aggiungendo le circa 400 monete commemorative da 2 euro, il risultato finale è decisamente interessante in termini di varietà.

Emissioni greche

La Grecia ha adottato l’euro a partire dal 2002, anche se la produzione locale delle monete ha avuto qualche ritardo causato dall’entrata nell’Eurozona risalente a pochi anni prima, ecco perchè molte emissioni del 2002 risultano coniate in nazioni come la Finlandia, la Spagna e la Francia. Dal punto di vista estetico i tagli minori, quelli da 1, 2 e 5 centesimi ritraggono imbarcazioni storiche, quelli “medi”, da 10, 20 e 50 centesimi figure politche e storiche dello stato ellenico, mentre sulle monete da 1 e 2 sono presenti due figure della mitologia classica.

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Hai la moneta con la “Dea maggiorata”? Ecco il vero valore!

Sulla moneta da 2 euro è presente una raffigurazione di Europa, fanciulla che secondo la mitologia greca, fu sedotta da Zeus tramutato in toro. Nel corso degli ultimi mesi alcuni annunci su Ebay hanno fatto chiacchierare gli appassionati, nei confronti di una particolare moneta che presenta una Europa con i seni “maggiorati”, a causa di un errore di conio, che avrebbe reso questo esemplare unico. In realtà chiunque sul web può apportare una valutazione secondo parametri non meglio specificati e la rarità di un esemplare viene modificato anche dalla richiesta. Monete con veri difetti di conio possono effettivamente fruttare molto ma in realtà non sembra essere questo il caso.

Anche la S contenuta nella stella posizionata al centro del “2002” non è sintomo di una maggiore rarità, trattandosi semplicemente del simbolo della zecca finlandese, ma non è assolutamente più rara di altre emissioni.

La moneta con Europa più interessante dal punto di vista della rarità risulta essere quella del 2007, coniata in soli 25 mila esemplari: in ottime condizioni può valere fino a 60 euro.

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